LA SVEZIA VA ALLA “GUERRA CIVILE”: IL GOVERNO SI PREPARA A SCHIERARE L’ESERCITO NELLE NO-GO-AREA

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Il fenomeno delle gang islamiche sta cambiando il volto delle pacifiche e ordinate società del nord Europa. In particolare la Svezia, che da anni affronta un gravissimo problema di governo di alcun…

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“Liberaci Signore dalla guerra…e liberaci dalla mala stampa…”

Segnalazione del Centro Studi Federici

L’Occidente assiste stizzito alla sconfitta degli ultimi terroristi in Siria (un investimento andato male) e si strappa le vesti perché il governo siriano difende la popolazione dalle criminali bande islamiche. 
Pubblichiamo la lettera delle trappiste di un monastero siriano con la quale hanno denunciato lo sporco gioco delle democrazie occidentali (e di quella del Vicino Oriente) e dei loro pennivendoli.
 
Quando taceranno le armi? E quando tacerà tanto giornalismo di parte ?
Noi che in Siria ci viviamo, siamo davvero stanchi, nauseati da questa indignazione generale che si leva a bacchetta per condannare chi difende la propria vita e la propria terra.
Più volte in questi mesi siamo andati a Damasco; siamo andati dopo che le bombe dei ribelli avevano fatto strage in una scuola, eravamo lì anche pochi giorni fa, il giorno dopo che erano caduti, lanciati dal Goutha, 90 missili sulla parte governativa della città. Abbiamo ascoltato i racconti dei bambini, la paura di uscire di casa e andare a scuola, il terrore di dover vedere ancora i loro compagni di classe saltare per aria, o saltare loro stessi, bambini che non riescono a dormire la notte, per la paura che un missile arrivi sul loro tetto. Paura, lacrime, sangue, morte. Non sono anche questi bambini degni della nostra attenzione?
Perché l’opinione pubblica non ha battuto ciglio, perché nessuno si è indignato, perché non sono stati lanciati appelli umanitari o altro per questi innocenti? E perché solo e soltanto quando il Governo siriano interviene, suscitando gratitudine nei cittadini siriani che si sentono difesi da tanto orrore (come abbiamo constatato e ci raccontano), ci si indigna per la ferocia della guerra?

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Bannon: "Salvini e Di Maio facciano un governo insieme"

IL PUNTO DI VISTA DELL’EX IDEOLOGO DI TRUMP
Steve Bannon, l’ideologo dell’ultra destra americana che ha trascinato Trump alla vittoria, dice di sognare un governo italiano formato dall’alleanza tra Movimento 5 Stelle e Lega
di Raffaello Binelli
L’ex guru di Trump, colui che ha dato linfa alla “destra alternativa” americana, spregiativamente bollata dagli avversari come “populista”, si sofferma sulla politica italiana.
Lo fa con un’intervista al direttore de La Stampa, Maurizio Molinari. “Salvini e Di Maio? Il mio sogno è di vederli governare assieme”, dice Steve Bannon senza esitazioni. “Sono espressioni diverse dello stesso fenomeno e superano, assieme ad altre formazioni minori, la metà dei votanti”. Continua a leggere

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Francesco, Marcello Veneziani accusa: "Più figlio della globalizzazione che della Chiesa"

Risultati immagini per Bergoglio ereticoE’ sedeplenista, ma alcune sue osservazioni fanno riflettere. Si sorvoli dunque sull’attribuzione dei termini cattolici ai conciliari (N.d.r.)
http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/13317619/papa-francesco-marcello-veneziani-figlio-globalizzazione-piu-che-della-chiesa.html
In occasione dei primi 5 anni di pontificato di Papa FrancescoIl Tempo confeziona un numero speciale con una prima pagina quasi interamente dedicata a Bergoglio. Molti commenti sul Pontefice e sul suo operato, tra i quali anche quello di Marcello Veneziani, “Un vicario per tre crisi”. L’editorialista parla chiaramente di “svolta radicale“, ma lo fa in termini critici. E scrive: “È un Papa avvertito come figlio del suo tempo più che della Chiesa, figlio della globalizzazione più che della tradizione”. E ancora: “Un Papa aperto ai più lontani, che ama il prossimo più remoto, aperto agl’islamici prima che ai cristiani, ai protestanti prima che ai cattolici, ai poveri più che ai fedeli, ai singoli – anche gay – più che alle famiglie”.
Parole pesanti, insomma, e Veneziani nota come “tutto questo è stato nobilitato come un ritorno al cristianesimo delle origini“. Nella sua analisi, l’editorialista ricorda come “una volta il Papa non volle criticare alcuni comportamenti fino a ieri considerati deprecabili dalla Chiesa, trincerandosi dietro l’umiltà cristiana: Chi sono io per giudicare. Verrebbe da rispondergli: sei un Papa, cioè un Santo Padre, e hai non solo il diritto ma il dovere di giudicare, di orientare, di esortare e condannare. Altrimenti – ammonisce Veneziani – vieni meno al Tuo ruolo pastorale, alla Tua missione evangelica”. Continua a leggere

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Luigi Bisignani a IL TEMPO: In libro Veritas

 
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E’ sedeplenista, ma le sue osservazioni fanno riflettere.
di Luigi Bisignani

Nero su bianco i turbamenti vaticani (e la voglia di ribellione dei cardinali)

Caro direttore, ancora una volta è un libro a scuotere le disadorne stanze di Santa Marta, dove alloggia da cinque anni Papa Bergoglio. È una profonda riflessione sul Pontificato, non un libro scandalo, che esce nel giorno del quinto anniversario dall’elezione di Papa Bergoglio e sembra raccogliere i malumori di una curia e di un episcopato sempre più disorientati. A scriverlo,non un reporter alla ricerca di scandaletti   ma un giornalista di razza, Mauro Mazza, per anni al vertice delle testate Rai. “Bergoglio e pregiudizio” (Pagine editore,210 pagine) è stato scritto sulla base originaria di articoli e appunti d’occasione, successivamente assemblati o, più spesso, ampliati e riscritti. Un libro vergato da un cattolico coraggioso che lascia il lettore pieno di interrogativi. Nella sua impietosa carrellata tocca tutti i punti più controversi di questo quinquennio,dai divorziati agli omosessuali, dalle aperture in politica estera, soprattutto nei confronti degli ortodossi di Mosca, fino alle anomalie di alcuni centri di potere,come Comunione e Liberazione. Con la curiosità di un cronista e la visione di uno storico, Mazza non crede che possano arrivare, ma neanche esclude, eventuali dimissioni del Papa. «Era profondamente diversa», scrive Mazza,«la situazione vissuta con Benedetto XVI. Furono dimissioni clamorose e inattese. Eppure una sua rinuncia, pur con cosi pochi precedenti nella storia bi millenaria della Chiesa, era considerata realistica». Continua a leggere

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Dittatura Finanziaria: Il piano segreto delle elite per la conquista del potere!

Segnalazione de Il Giardino dei Libri

Il Giardino dei Libri

Novità - Dittatura Finanziaria

Il piano segreto delle élite per la conquista del potere…

Gentile Matteo,
mai come oggi il mondo vive una fase di disagio profondo: crisi economica, terrorismo, battaglia contro le fake news, ansia e paure per il futuro.
Francesco Toscano, giornalista, in questo libro sostiene come la “crisi economica” sia il riparo dietro cui si nasconde una intenzionalità malefica che vuole dominare.
Si tratta della dittatura finanziaria, l’élite oligarchica che influenza e dirige i mercati, oltre che il destino dei popoli.
Un libro ricco di informazioni, cha passa dal caso Grecia usata come “cavia da laboratorio” ai promotori del terrore in Medio Oriente.
Buona lettura!
Luca Gori e Rosa Tumolo – Il Giardino dei Libri
P.S. Cliccando qui potrai leggere un’anteprima del libro

Dittatura Finanziaria

Dittatura Finanziaria

Il piano segreto delle elite per la conquista del potere

Francesco Maria ToscanoUno Editori – 2018
Libro – Formato: 14 x 20 – 245 pagine

€ 11,82  invece di € 13,90
(risparmi € 2,08 = -15%)

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Questo libro intende offrire uno sguardo smaliziato sulla contemporaneità in grado di demistificare il racconto prevalente, che tende a ridurre la “crisi” a mero fatto ecomicistico quasi indipendente dalla volontà degli uomini.
A tal fine il lettore verrà “investito” da una serie di approfondimenti che spazieranno dalla macroeconomia alla geopolitica, dalla sociologia alla antropologia, senza trascurare di fare cenno ad alcuni riferimenti “esoterici” in genere indigesti all’establishment presuntivamente illuminista che detiene il potere in tempi di globalizzazione decadente.
Il libro tenta di riconoscere in controluce una linea di continuità che lega sotterraneamente l’epopea nazista classica a quella tecnocratica odierna, mettendo in evidenza il ruolo esercitato ieri come oggi da alcune “dottrine segrete” che influenzano l’agire di dinastie di industriali e finanzieri inerzialmente coordinati dentro una cabina di regia globale.
Il primo capitolo individua gli elementi costitutivi del fenomeno studiato; il secondo analizza in particolare il caso della Grecia, nazione usata come “cavia da laboratorio” per gli esperimenti dei moderni alchimisti; il terzo spiega i pericoli che l’Europa è chiamata affrontare nel prossimo futuro, mentre il quarto indaga le cointeressenze che esistono fra i promotori del “terrorismo economico” in occidente e i registi del “terrorismo politico” in Medio Oriente.
Il libro si chiude con un quinto capitolo che, dopo avere completato la diagnosi, si sforza di offrire possibili rimedi.

L’autore

Francesco Maria Toscano

Francesco Maria Toscano nasce a Gioia Tauro il 28 maggio del 1979. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il liceo N. Pizi di Palmi, si iscrive alla facoltà di legge dell’Università degli studi Alma Mater di Bologna, dove si laurea nel marzo del 2004. È avvocato dal 2007. Giornalista pubblicista, ha collaborato con “Gazzetta del Sud”.

Indice

Decostruire il nuovo Leviatano glamour e liberal-libertario
Introduzione
1. Elementi costitutivi e di riconoscibilità del nazismo tecnocratico
2. La Grecia, “il più grande successo dell’euro”
3. In Grecia oggi, ovunque domani. Perché l’Europa è un continente in ostaggio
4. Terrorismo economico in Europa e terrorismo politico in Medio Oriente. Due facce della stessa medaglia
5. Che fare?

  • Piano spirituale
  • Piano ideologico
  • Piano geopolitico
  • Piano politico/programmatico
  • Piano culturale, mediatico e organizzativo

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Dario Argento: «Io, a messa ogni domenica. E temo la morte»

Una storia dai risvolti davvero inquietanti.

http://images2.corriereobjects.it/methode_image/socialshare/2018/03/08/51d7f732-22e6-11e8-a740-dc76cebf8197.jpg

Il regista racconta della fede, di una donna serpente, delle figlie, delle droghe. E di cosa lo spaventa davvero

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http://www.corriere.it/cronache/18_marzo_08/dario-argento-io-messa-ogni-domenica-temo-morte-futura-4dc76e94-22e5-11e8-a740-dc76cebf8197.shtml Continua a leggere

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Breve analisi confutante l'eretica dottrina geovista

http://statocrociato.com/wp-content/uploads/2018/03/geovismo.png

Argomento di fondamentale importanza per i geovisti è il nome di Dio. Frequentemente, durante la predicazione dei TdG, si sente spesso evidenziare come Geova (italianizzazione di Yahweh) sia l’autentico nome di Dio, ma Yahweh non è il nome di Dio, sicché non lo è nemmeno Geova, poiché il vero nome di Dio è un tetragramma, …

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http://statocrociato.com/2018/03/09/breve-analisi-confutante-leretica-dottrina-geovista/ Continua a leggere

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Consecration of Bp. Selway

Un nuovo Vescovo consacrato negli USA per la prosecuzione dell’episcopato cattolico, in questo stato di grave necessità, iniziato con il Concilio Vaticano II:

Consecration of Bp. Joseph Selway

ON FEBRUARY 22, 2018, the Most Rev. Donald J. Sanborn, assisted by the Most. Rev. Daniel L. Dolan and the Most Rev. Geert Stuyver, consecrated the Rev. Joseph S. Selway to the episcopacy. The rite took place during the course of Pontifical High Mass, read more, see photos…

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Disponibile il numero 103 di Sursum Corda

E’ possibile rinnovare la tessera annuale come Socio o come Sostenitore. Il link per effettuare il rinnovo della tessera è il seguente: clicca qui. Sono finalmente disponibili le nuove felpe e magliette 2018 dedicate a San Giuseppe: Sancte Joseph, Patrone S. Ecclesiae, ora pro nobis! Dio benedica tutti i benefattori.
Sul sito è disponibile il numero 103 (del giorno 11 marzo 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Soci e Sostenitori.

Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 103. I razionalisti e la vita di Gesù (Sesta parte);
– Preghiera a San Domenico Savio, Confessore;
– Dizionario di teologia dommatica. La Concupiscenza;
– Gli anatemi del Concilio di Trento, numero 134;
– Preghiera a Santa Francesca Romana, Vedova;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Teodoro di Ferme (Parte 3);
– Altra Novena a San Giuseppe (dal 10.3 al 18.3);
– San Tommaso: anche i beni mondani sono più abbondanti per i re che non per i tiranni;
– Preghiera di Papa Pio XII per le vocazioni religiose;
– Dizionario di teologia dommatica. La Comunione dei Santi;
– Teologia Politica 93. Confessionalità: Stato e Dio. Stato e Religione cattolica;
– Racconti miracolosi n° 51. San Francesco d’Assisi risuscita il bambino bollito.
Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di san Giovanni di Dio.
Ossequi, Carlo Di Pietro.

SVRSVM CORDA® ONLUS
C.da Piancardillo, snc – 85010 Pignola
Provincia di Potenza (ITALIA)
Redazione: editoria@sursumcorda.cloud 
Donazioni: paypal@sursumcorda.cloud

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