Family smile, Avv. Catizone: "Centralità della famiglia e aiuti concreti a chi è in difficoltà"

Family smile, Avv. Catizone:

 
 
 
 
 
 
 
di Matteo Castagna

L’Avv. Andrea Catizone è specializzata in diritti umani, diritto delle minoranze, dei minori e della famiglia. Giurista e studiosa,  dirige l’Osservatorio sulle famiglie di Federconsumatori, è membro del Comitato Media e Minori presso il Ministero per lo Sviluppo Economico nonché consigliera del Gruppo di Riflessione Strategica sulle Politiche ed Affari Europei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’Avv. Catizione è Presidente dell’Associazione Family Smile (www.familysmile.it ) ovvero un gruppo di professionisti che mette a disposizione delle tante famiglie in difficoltà una serie di servizi. Read more
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Fiera "Verona Sposi": rispetto della normativa nazionale

Fiera

Dopo le polemiche per la fiera “Verona Sposi” ecco le precisazioni dell’Assessore al Patrimonio: “A parte la grande pubblicità gratuita che qualcuno ha ottenuto da tutta la vicenda, non vedo quali altri notizie ci siano attorno alla fiera ‘Verona sposi’ che si è tenuta all’Arsenale. Sono infatti solo polemiche strumentali tutte le posizioni avanzate su una presunta censura del Comune …

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Piazze vuote, zero dibattiti, promesse a vanvera: ecco la campagna elettorale più noiosa di sempre

Segnalazione Linkiesta

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Piazze vuote, zero dibattiti, promesse a vanvera: ecco la campagna elettorale più noiosa di sempre

Si parla di soldi (in modo irrealistico), di immigrazione (in modo delirante). Si inseguono la cronaca nera e i sondaggi come capita. Non c’è un vero confronto. Apparenze vacue che nascondono la paura di proposte politiche serie. (di Flavia PerinaLEGGI)

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Bibi “caccia” Soros da Israele

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Il governo Netanyahu è pronto ad espellere 40mila immigrati irregolari entrati clandestinamente in Israele negli ultimi anni.
di Giampaolo Rossi
Si tratta per lo più di sudanesi ed eritrei provenienti da paesi in guerra il che comporterebbe il loro riconoscimento di rifugiati. Ma le autorità di Tel Aviv sono chiare in questo: sono“migranti economici” e non profughi tanto che solo ad 11 di loro è stato riconosciuto lo status per la protezione internazionale.
Dal 2005 sono stati circa 60mila gli immigrati entrati illegalmente in Israele dal confine egiziano; flusso che si è interrotto da quando nel 2012 Tel Aviv ha costruito un muro di protezione lungo 150 miglia.
Il piano del governo prevede un indennizzo di 3.500 $ ad ogni immigrato irregolare con l’obbligo di andarsene entro due mesi in uno dei paesi africani con cui è stato raggiunto un accordo (Ruanda o Uganda); in caso di rifiuto scatterà la reclusione per clandestinità.
Il Ministro degli Interni, Aryeh Deri, ha specificato che il primo obbligo del Governo è verso i propri concittadini e che, pur “nella compassione necessaria il piccolo Stato d’Israele non può contenere un numero così alto di immigrati illegali”.
Il governo israeliano ha specificato che il provvedimento non toccherà i nuclei familiari; e che nessun bambino figlio di immigrati (dei 5.000 nati in Israele in questi anni) né donna, saranno espulsi, ma solo maschi di età adulta entrati da soli. Continua a leggere

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Rivelazione dei sondaggi: "Ha paura dei migranti pure chi vota a sinistra"

I sondaggi parlano chiaro: problema immigrazione al centro delle preoccupazioni degli elettori. Anche di quelli di sinistra
di Claudio Cartaldo
sondaggi lo dicono chiaramente e i fatti di Macerata, forse, non faranno che aumentare la tendenza: per gli italiani che si preparano al voto il tema più importante è l’immigrazione.
Considerato un problema più impellente rispetto alle condizioni del lavoro, alla disoccupazione o alle tasse.
Un recente studio condotto da Ixè, come riporta la Stampa, fa emergere come tra i giovani italiani tra i 18 e i 34 anni il 40% di questi chieda limiti “severi” all’immigrazione. Un dato di per sé già significativo, cui però va aggiunto anche iun 25% che non si nasconde nel volere una netta chiusura dei porti. Sommando le due percentuali, si arriva al 65% degli elettori “giovani” schierati contro le migrazioni di massa contro un misero 35% favorevole alla piena integrazione. Continua a leggere

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Macerata, Traini resta in cella: "Non sono pentito del gesto"

A nostro avviso Luca Traini necessiterebbe di assistenza spirituale da parte di un vero e buon sacerdote cattolico (N.d.R.)
Luca Traini resta in carcere a Montacuto. Il gip ha infatti confermato l’arresto e di fatto ha anche disposto la custodia cautelare
di Franco Grilli
Luca Traini resta in carcere a Montacuto. Il gip ha infatti confermato l’arresto e di fatto ha anche disposto la custodia cautelare con l’accusa di strage aggravata dall’odio razziale.
Traini si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il 28enne, come ha raccontato il legale, Giancarlo Giulianelli, ha reso dichiarazioni spontanee davanti al pubblico ministero. “Il mio obiettivo – ha riferito Traini al pm – erano i neri che spacciano droga a Macerata”. Continua a leggere

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La madre di Pamela: "Ringrazio Traini per il cero acceso per Pamela"

Traini voleva uccidere gli immigrati per vendicare Pamela. Ma la madre della giovane romana fatta a pezzi: “Sono contraria alla violenza e alla strumentalizzazione politica”
di Giovanni Neve
È rinchiuso nel carcere di Montacuto, ad Ancona, e si trova sempre in isolamento. Per Luca Traini, il 28enne che sabato scorso a sparato all’impazzata puntando su un gruppo di extracomunitari, si profila il reato tentata strage con l’aggravante dell’odio razzista.
Un storia drammatica che si lega al dramma di Pamela Mastropietrola 18enne romana fatta a pezzi da due spacciatori nigeriani. Contro di loro si è abbattuto l’odio di Traini“Ringrazio Traini per aver acceso il cero per mia figlia – commenta Alessandra Verni, mamma della giovane, ai microfoni del Tempo – ma sono contraria alla violenza e alla strumentalizzazione politica che di tutta questa orribile storia si sta facendo”. Continua a leggere

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Le carte choc sulla mutilazione: "Così Pamela è stata smembrata: tolta parte dell'organo sessuale"

Sul Tempo le carte choc degli inquirenti: “Molti organi non si trovano più”. Il medico legale: “È morta per ferite da taglio sul torace o per overdose”
di Sergio Rame
In quelle carte c’è tutto l’orrore del mondo, il male nella sua forma più buia. A tirarle fuori è il Tempo che oggi le pubblica in eslusiva in quella che diventa la cronaca di un viaggio nelle atrocità umane.
La bestia ha un nome è un cognome: Innocent Oseghale. È stato lui a deturpare “completamente” il corpo di Pamela Mastropietro smembrandolo “in vari pezzi con grossi strumenti da taglio”. Non lo ha fatto da solo. Con lui c’era un altro nigeriano. Insieme hanno “mutilato” la 18enne in più punti, l’hanno dissanguata e hanno lavato i vari pezzi con “una sostanza a base di cloro”. Quindi li hanno infilati nelle valigie.
Prima le hanno tagliato la testa. Poi si sono accaniti sul torace: le hanno asportato le mammelle, il bacino e il monte di venere. Quindi, le hanno tagliato le mani e “diviso” in due parti le braccia e le gambe. Alcuni “pezzi”, come il collo e una parte dell’organo sessuale, non si trovano nemmeno più. Tutto questo orrore è ora racchiuso nella carte degli inquirenti. Carte che oggi il Tempo ha pubblicato in esclusiva e che ci permettono di ricostruire la mattanza di Macerata. Il dossier è nelle mani del giudice delle indagini preliminari Giovanni Manzoni che ha firmato l’ordinanza di convalida del fermo. Al momento Innocent Oseghale si trova, infatti, in carcere in attesa del processo. Manca, però, un tassello a svelare tutto il suo diabolico piano: la causa della morte di Pamela. Continua a leggere

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