Gli “strani” comportamenti dell’autore della strage in Nuova Zelanda e quanto viene celato dai media
Iniziano ad emergere particolari non rivelati dai media circa il massacro di Christchurch, in Nuova Zelanda, una tragedia in cui una quantità di persone (50 secondo le ultime informazioni) sono state uccise da un presunto folle, il 28 enne Brenton Tarrant, che ha sparato con armi automatiche uccidendo le persone di fede islamica che si trovavano all’interno di una moschea.
Come abbiamo già sostenuto, il modo in cui viene spiegata al pubblico lo svolgimento dei fatti e le caratteristiche del killer risulta profondamente problematico e mancano dei dati essenziali che permetterebbero di gettare luce sulle motivazioni del gesto.
Lo sappiamo, abbiamo a che fare con un assassino professionista, un esperto, un sociopatico e una “persona falsa” senza tracce nei social media, senza vicini, senza colleghi di lavoro, senza amici della scuola, senza documenti delle armi, con un secondo tiratore che è svanito nel nulla e alcuni problemi di continuità molto gravi nel suo video con alcune vittime uccise in precedenza che non si spiegano.
Abbiamo un giovane single di 28 anni, un “preparatore atletico” con tonnellate di denaro ereditato, che ha viaggiato per il mondo, ha fotografato tutto, è amato da tutti, poi si avventura misteriosamente in un omicidio di massa per odio etnico. Continua a leggere

Il governo Macron condanna la protesta e chiede agli specialisti di non prendere in ‘ostaggio’ le donne e i loro diritti.
La grazia abituale è un dono divino infuso da Dio nell’anima e per natura sua permanente. La grazia abituale, in senso ristretto, è quella infusa nell’essenza dell’anima e si chiama anche grazia santificante e giustificante, in quanto conferisce la santità e rende giusto chi era peccatore. In senso più largo la grazia abituale, oltre alla grazia santificante, comprende anche le virtù e i doni dello Spirito Santo, che sono come una ramificazione della grazia santificante e investono le facoltà dell’anima. Gli Scolastici, movendo dai dati della Rivelazione, avevano sviluppato una copiosa dottrina intorno alla grazia abituale, con l’aiuto della teoria aristotelica degli abiti. Ma (il perverso) Lutero, avversò a questa teoria per la sua mentalità nominalistica, rigettò tutta la dottrina tradizionale, riducendo la grazia santificante a un estrinseco favore divino o a una estrinseca imputazione della santità di Cristo al peccatore, che resta intrinsecamente corrotto e insanabile (v. Luteranesimo). I Protestanti battono la via del maestro fino ai nostri tempi (…). Baio (v. Baianismo) concepisce la grazia dinamicamente cioè soltanto attuale e la identifica con l’attività moralmente buona e salutare ossia con la osservanza dei precetti divini, che, secondo lui, è possibile solo con la grazia, elemento integrativo della creatura. 

“182 appuntamenti in Italia, 300 mila in piazza”: per il “Clima”. La radio pubblica sta seguendo le manifestazioni, esulta e fa domande sul “Clima”. Dicono che il “Clima” “scuote le coscienze di tutti”. “E’ fantastico!”, cinguetta la giornalista…
Si rischia una nuova crisi diplomatica fra Italia e Francia. E questa volta riguarda la Cina, o meglio, la Nuova Via della Seta. La possibile firma del Memorandum of Understanding fra il governo italiano e quello cinese ha sollevato un polverone che non riguarda solo i rapporti fra Stati Uniti e Italia, ma anche fra Italia e partner europei. Ed è come al solito Parigi a fare la “parte del leone” di coloro che colpiscono (o vogliono colpire) gli interessi italiani.
Nell’estate di due anni fa in una piccola chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, nei pressi della città francese di Rouen, si consumava uno dei tanti episodi di violenza jihadista che hanno insanguinato l’Europa negli anni di massima espansione del Califfato. Due uomini armati fecero irruzione nel luogo di culto e dopo una breve presa di ostaggi sgozzarono padre Jacques Hamel. Quell’episodio impressionò l’opinione pubblica francese e mondiale e riaccese i riflettori sulla questione delle persecuzioni contro i cristiani. Secondo il sito The religion of peace solo tra il 9 e il 15 giugno ci sono stati almeno 46 attacchi contro dei cristiani nel mondo. Mentre a maggio gli episodi sono stati 189 e le persone uccise 888. I numeri assumono proporzioni critiche se si considerano gli anni che vanno dal 2013 al 2017. Oltre 114mila persone uccise e 124 mila feriti.
COMUNICATO STAMPA
Roma, 14 mar – “Scioperiamo perché noi abbiamo fatto i nostri compiti a casa e i politici no”. Greta Thunberg, svedese, trecce bionde e la presunzione di chi, non accontentandosi di essere la prima della classe, vorrebbe avere il primato morale sull’intero pianeta: a 16 anni è la più giovane ambientalista europea e promotrice delle marce degli studenti per il clima. “Non mi fermerò. Non fino a quando le emissioni di gas serra non saranno scese sotto il livello di allarme”, è uno dei suoi boriosi mantra, utilizzati per scuotere le coscienze dei grandi del mondo. Una sola domanda sorge spontanea osservando quello sguardo che tutto vorrebbe giudicare: ma chi ti credi di essere? Per mesi, ogni venerdì mattina, invece di andare a scuola, si è piazzata davanti al Parlamento svedese reggendo il cartello “Sciopero scolastico per il clima”. E il web, come fa sempre in questi casi, si è commosso.