Mantova, vincono i “fasci”, perde la Boldrini. Il Gup assolve tutti gli imputati

Tutti prosciolti per non aver commesso il fatto. È la sentenza emessa oggi dal Gup di Mantova Casari nei confronti di nove imputati. Erano aderenti al Movimento Fasci del lavoro accusati di ricostituzione del partito fascista. Alle elezioni comunali di Sermide-Felonica, nel 2017, poi annullate dal Consiglio di Stato, conquistarono un seggio.
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Europee, Soros dona 200mila euro a Più Europa

Il partito guidato da Emma Bonino ha ricevuto quasi 200mila euro di finanziamenti dal fondatore di Open Society e da sua moglie.
George Soros e la moglie, Tamiko Bolton, hanno finanziato Più Europa, il partito guidato da Emma Bonino, con 200mila euro.
In vista delle prossime Elezioni europee, l’imprenditore ungherese ha così voluto dare il suo contributo.
In seguito all’entrata in vigore della legge Spazzacorrotti (l. 9 gennaio 2019, n. 3), è stato lo stesso partito a pubblicare sul suo sito internet i dati dei versamenti avvenuti il 22 e 30 gennaio 2019. Come riporta Wall Street Italia, da inizio anno Soros e la moglie risultano gli unici finanziatori di Più Europa ad aver superato tale soglia. Continua a leggere

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Siamo ancora fermi al '68

Femministe sul piede di guerra, dichiarazioni d’odio e disprezzo verso le famiglie anzi verso Dio, patria e famiglia, campagne d’odio contro carabinieri e poliziotti, lotte per l’aborto, il sesso libero e la droga legalizzata, rivolte planetarie contro i potenti della terra, contro il modello di sviluppo e scoperta dell’ecologia e dell’ambiente devastato, campagne contro le discriminazioni omosessuali e razziali, dichiarazioni d’amore per il terzo mondo, i neri, i “dannati della terra”, porte aperte a tutti, società sconfinata, abbasso i muri e i freni, indulgenti con i trasgressori, intolleranti coi conservatori, accuse di fascismo a chiunque non sia dalla loro parte, anzi, elevazione del fascismo a categoria metastorica, pacifismo libertario, ma a chi non concorda tappiamogli la bocca…
Ma questo film l’avevamo già visto, ricordo le sequenze. Tanto tempo fa. Eravamo adolescenti, ma io me li ricordo quegli slogan, quelle facce, quei cortei, quei cartelli, quei manifesti, quelle campagne… Ma si, certo. Eravamo nel ’68 e paraggi. A giudicare la triplice mobilitazione dei nostri giorni contro i potenti della terra, contro i difensori della famiglia e contro i difensori dei confini, degli stati e delle nazioni, in favore degli sbarchi, mi accorgo che il filo conduttore è rimasto quello lì. I circoli viziosi della storia. Gira e rigira e siamo tornati a cinquant’anni fa, al tempo del bianco e nero. E infatti non c’è via di mezzo, non c’è sfumatura di colore, c’è una radicalizzazione tra quelli e questi, tra maggioranze silenziose e minoranze fragorose. C’è una separazione etnica tra i due mondi. Certo, nel frattempo la mentalità sessantottina è andata al potere, si è fatta Zeitgeist, Spirito del Tempo, domina le agenzie di comunicazione e di orientamento, controlla i due terzi del personale docente, gran parte del ceto intellettuale, la comunicazione. Continua a leggere

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Immigrazione e razzismo

“Chi dice che deve vendicare i suoi fratelli colpendo i nostri figli mette in chiaro che per lui esistono un noi, un voi e una guerra in cui ci sarebbero colpe collettive da vendicare. Non è odio ideologico o di partito altrimenti sarebbe diretto altrove. È odio etnico e razziale, un odio che supera i timbri dei certificati anagrafici.”
VIDEO DI PIETRO FERRARI

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Pifferai e gretini

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza dusseldorf
Comunicato n. 25/19 del 22 marzo 2019, San Benvenuto
 
Pifferai e gretini
 
Finita la marcia dei gretini si attende la coerenza ambientale nei comportamenti, di Augusto Grandi
Troppo facile risolvere la marcia dei neoambientalisti con lo slogan “vieni avanti, gretino”. Sono giovani, ci credono davvero? E allora si tratta semplicemente di mettere alla prova la loro coerenza.
Perché l’ambiente è un problema vero e merita di essere affrontato con serietà. Non con titoli giornalistici ad effetto che, in qualche caso (La Stampa), hanno trasformato i cortei in una sorta di processione per ottenere il miracolo della pioggia.
Bene, ora i manifestanti hanno l’occasione di dimostrare buona fede ed impegno, cominciando a modificare le proprie abitudini quotidiane prima di pretendere di insegnare al mondo intero. Basta con auto e moto, per iniziare. Inquinano anche quando sono i gretini a guidare. E poi ridurre al minimo l’utilizzo degli smartphone poiché per ricaricarli serve energia. Vanno bene telefonate e messaggi, ma giochi e musica possono e devono essere eliminati. Vogliono musica? La suonino dal vivo o ascoltino chi la suona.
Ma la vera dimostrazione di coerenza è attesa su altri temi, più sensibili e più indicativi della effettiva volontà di difendere la Terra. L’Italia, e soprattutto la Pianura Padana, è sovrappopolata. Dunque ci si può attendere che i gretini comincino a lottare contro l’invasione, compresa quella controllata. Siamo troppi e non c’è più posto per altri. Perché un eccesso di popolazione determina una eccessiva concentrazione di consumi. Compresi quelli indispensabili di acqua e cibo, con un eccesso di rifiuti a partire da quelli organici.

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Steve Bannon a Roma: "Il Papa ha svenduto i martiri cinesi al regime di Pechino"

Una delle ragioni della visita di Xi Jinping in Italia “è il Vaticano”. Steve Bannon punta il dito contro Pechino e Papa Francesco che, sostiene, “ha firmato un accordo segreto con il governo più odioso del mondo” e consegnato a Pechino “il potere di scegliere i vescovi della chiesa cattolica cinese”. Bannon, ospite di Lettera 22 in una conferenza alla Biblioteca Angelica di Roma, cita il cardinale di Hong Kong Joseph Zeng, che ha condannato l’accordo tra la Cina e il Vaticano come “una svendita dei martiri cristiani della Cina”. L’ex capo stratega di Donald Trump chiede a Papa Francesco di “rendere pubblico” l’accordo con Pechino, la cui firma definisce una “disgrazia che di fatto svende i santi viventi della Cina”.
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Il pentito di 'Ndrangheta: così ci infiltravamo in Veneto – video

Il Veneto è stato travolto da diverse inchieste giudiziarie, che hanno portato alla scoperta di un radicato sistema mafioso nel tessuto economico della regione. Una presenza, quella di Cosa Nostra, Camorra e ‘Ndrangheta ormai diffusa in tutta Italia e in Europa. Ma nulla avviene per caso. Le mafie mandano i propri giovani a studiare i territori in cui espandere il loro dominio. Lo racconta uno dei primi pentiti di ndrangheta, Luigi Bonaventura, al microfono di Alfredo Di Giovampaolo. Nato in una famiglia mafiosa, fu inviato da giovanissimo in Veneto per scoprire i punti deboli del tessuto economico locale, con lo scopo di infiltrarsi nel sistema imprenditoriale e reinvestire ingenti capitali. Oggi Bonaventura è uscito dal programma di protezione dei collaboratori di giustizia, dopo aver denunciato i limiti del sistema di tutela da parte dello Stato. Per questo non si mostra più a volto scoperto e ha voluto incontrarci in una località segreta.
Video
FONTE – http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Il-pentito-di-ndrangheta-intervista-rainews24-luigi-bonaventura-cosi-ci-infiltravamo-in-Veneto-55cf2682-bfff-47c9-972a-5e5cbe1957d2.html

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A Milano la sicurezza è rimasto solo un decreto: del senegalese si sapeva tutto

Non nuovo alle forze dell’ordine, con precedenti penali  per guida in stato d’ebbrezza e molestie sessuali. Del senagalese si sapeva tutto

C’è una domanda che martella la mente delle persone ma pare interessi a pochi organi di stampa, più interessati al meccanismo politico – morti in mare-Salvini- odio-vendetta -che a scandalizzarsi delle falle della sicurezza: perché un senegalese con tale curriculum ha potuto  essere alla al volante di un autobus carico di 51 ragazzini delle medie?
La patente gli era stata sospesa dodici anni fa. Sconcertante: a quanto pare la società Autoguidovie, che gestisce il trasporto pubblico a Crema, sostiene di non essere mai stata a conoscenza dei precedenti penali di Ousseynou Sy. Secondo quanto scrive il Corriere, il certificato penale sarebbe stato richiesto sì, ma solo «al momento dell’assunzione, nel lontano 2004», quando fu assunto da quella che è una delle maggiori aziende italiane a capitale privato del trasporto pubblico locale. Poi non sarebbe stato più verificato. Ecco perché nessuno si è accorto di quella denuncia del 2011 per abusi o della guida in stato di ebrezza. A Milano la sicurezza è ancora solo e soltanto un decreto e l’ integrazione un fallimento.

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/a-milano-la-sicurezza-e-rimasto-solo-un-decreto-del-senegalese-si-sapeva-tutto/

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App gay e terrorismo: Grindr sotto analisi in Belgio per una grave minaccia

La polizia in Belgio sta indagando su Grindr: da alcuni profili della dating app gay arrivano delle minacce alla città di Ostenda.

Prima un solo utente, poi più d’uno. Per questo la polizia in Belgio sta indagando sulla dating app gay Grindr, mettendo sotto analisi una serie di profili che hanno minacciato la città di Ostenda.
Gli utenti minacciosi (il primo ha come nickname Aanslag, parola che in olandese significa attacco) hanno dichiarato che la città doveva prepararsi ad affrontare una grossa minaccia.
Stando agli utenti in questione gli attacchi sarebbero partiti da due popolari bar gay e non avrebbero risparmiato neanche i presenti, facenti parte della comunità LGBT o meno.
In particolare Aanslag avrebbe scritto: “Nessuno può fermarci. Abbiamo 27 persone“. Preso atto della situazione, la polizia ha iniziato le indagini, sottolineando come certe azioni siano molto probabili in Belgio. Basti pensare al 2016, quando il paese è stato colpito da numerosi attacchi terroristici.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/app-gay-e-terrorismo-grindr-sotto-analisi-in-belgio-per-una-grave-minaccia/

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Massoneria: 27 arresti a Castelvetrano


(ANSA) – TRAPANI, 21 MAR – Operazione contro una loggia massonica segreta a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro.
I carabinieri, coordinati dalla Procura, stanno eseguendo 27 arresti per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l’amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta
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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/03/21/massoneria-27-arresti-a-castelvetrano_a6a62aac-9cd0-4ea1-a8fe-c01396847903.html
 

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