Sudafrica, il leader del partito afrikaner: "Ci stanno uccidendo. Serve l'aiuto dei fratelli europei" (Video)

Pretoria, 18 mar – Il sogno della “nazione arcobaleno” di Mandela si sta trasformando in un incubo anche agli occhi dei più inguaribili ottimisti. Impoverito, con un tasso di criminalità tra i più alti al mondo e con tensioni etniche sempre più forti, il Sudafrica si avvicina alle elezioni del prossimo 8 maggio tra mille incertezze. Tra i temi caldi della campagna elettorale c’è senza dubbio quello della redistribuzione della terra, o per essere più precisi la questione dell’esproprio senza compensazione delle terre degli agricoltori bianchi. Il presidente Cyril Ramaphosa, espressione dello storico partito di governo African National Congress, alcuni mesi fa aveva dato il suo placet alla proposta di modifica della Costituzione per permettere una più “equa” redistribuzione dei terreni.

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La festa di San Giuseppe

La festa di san Giuseppe
Auguri a tutti i lettori per la festa di san Giuseppe, Patrono della Chiesa Universale.


Catechismo Maggiore di San Pio X – Della festa di San Giuseppe sposo della SS. Vergine Patrono della Chiesa
Decreto di Pio IX proclamante San Giuseppe Patrono della Chiesa Universale

Fonte: http://www.centrostudifederici.org/la-festa-san-giuseppe/

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Catechismo Maggiore di San Pio X Della festa di San Giuseppe sposo della SS. Vergine Patrono della Chiesa


Quest’anno il nostro Circolo Christus Rex Traditio, che si ogni anno ricorda in modo particolare S. Giuseppe, patrono della Chiesa, recita l’antica ed efficace preghiera del Sacro Manto ed in Suo nome, in qualità di Padre della Sacra Famiglia, Gli renderà Onore nella battaglia per la Vita, per la tutela di mamma, papà e figli, per la promozione della natalità.
185 D. Perché la Chiesa celebra con speciale solennità la festa di S. Giuseppe?
R. La Chiesa celebra con speciale solennità la festa di S. Giuseppe, perché egli é stato uno dei più grandi santi, sposo di Maria Vergine, padre putativo di Gesù Cristo, e fu dichiarato Patrono della Chiesa.
186 D. Che cosa vuoi dire: Giuseppe fu padre putativo di Gesù Cristo?
R. Le parole: Giuseppe fu padre putativo di Gesù Cristo, voglion dire che egli era comunemente creduto padre di Gesù Cristo, perché adempì verso di lui gli offici paterni.
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Aborto, ora spunta quello "postnatale" per le malattie genetiche

Aborto per le persone già venute al mondo: questa è una delle ultime frontiere degli intellettuali scientisti. Ecco le patologie a rischio

La guerra ideologica che si combatte attorno ai temi bioetici non conosce pause. L’aborto è uno dei fronti più caldi. In Italia, dopo anni, è stato riaperto il dibattito sulla reale applicazione e/o sulla messa in discussione della legge 194, ma sono le idee diffuse in certi ambienti frequentati da intellettuali a spaventare chi ritiene che la vita sia sacra e inattaccabile sin dal suo concepimento fino alla morte naturale. A denunciare la pericolosità di chi propone una forma di pratica abortiva successiva, in linea temporale, alla venuta al mondo di un essere umano, è stata la dottoressa Silvana De Mari, in un pezzo pubblicato sull’edizione odierna de La Verità. Continua a leggere

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Dopo "genitore 1 e 2" arriva la "co-madre": la sinistra se ne inventa un'altra per le coppie lesbiche

Adesso arriva anche la “co-madre”. Come se non avesse altre priorità, adesso la sinistra tedesca si concentra sulla riforma della legge sulla genitorialità. La sta elaborando il ministro tedesco della Giustizia, la socialdemocratica Katarina Barley, che fino all’anno scorso rivestiva la carica di ministro federale per la Famiglia. A quanto riferisce il Giornale, infatti, la donna compagna di una donna che dia alla luce un figlio, sarà automaticamente – secondo il progetto – designata come co-madre del neonato. Per giustificare la propria scelta, il ministro socialista ha detto: «Sulla base delle possibilità offerte dalla moderna medicina riproduttiva e delle forme familiari vissute nella società, la legge sulla genitorialità è almeno in parte obsoleta».
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Siria, Isis annuncia: 'Abbiamo ucciso un crociato italiano'

Si tratta di Lorenzo Orsetti, da un anno e mezzo nel paese come volontario, per combattere a fianco dei curdi.

“Abbiamo ucciso un crociato italiano”. L’annuncio arriva direttamente dalla Siria e a comunicarlo sono gli stessi esponenti dell’Isis. Attraverso Telegram, l’organizzazione terroristica ha diramato i documenti (carta di credito e tessera sanitaria) della vittima: si tratta di Lorenzo Orsetti, trentadue anni e impegnato da un anno e mezzo a fianco dei combattenti curdi. L’uomo aveva abbracciato tale causa convinto dagli ideali che la ispirano: “Una società più giusta e più equa, l’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia”.
La morte del volontario fiorentino sarebbe avvenuta nella roccaforte di Baghuz, sita nel nord est del paese.A confermare la notizia arriva un comunicato di “Site”, il sito americano che monitora l’attività jihadista.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/siria-isis-annuncia-abbiamo-ucciso-un-crociato-italiano/

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L'ira degli immigrati regolari: "Basta clandestini, arriva di tutto"

Ad Agrigento la comunità senegalese denuncia spacciatori e degrado nel proprio quartiere: “Siamo qui da trent’anni e non possiamo più vivere così, occorre sicurezza”

“Queste cose nel mio paese non sarebbero accadute, nel giro di poche ore i responsabili sarebbero stati arrestati, qui c’è poca sicurezza”: potrebbe sembrare una delle tante richieste di un maggiore controllo del territorio ad opera di un cittadino italiano che nota degrado nel suo quartiere, a parlare invece è un cittadino senegalese che vive ad Agrigento.

Qui la comunità di cittadini del paese africano è presente da più di trent’anni, vive e lavora nella città dei templi avendo sempre un ottimo rapporto con gli agrigentini: “Mi alzo alle 4 per andare a montare le bancherelle al mercato ogni mattina – dichiara un senegalese arrivato in Sicilia nel 1994 – Non posso avere paura di camminare nella mia zona”. Continua a leggere

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Di Maio minaccia: 'Chi va al Congresso delle famiglie è fuori dal M5S'

ADDIRITTURA

Continuano gli attacchi del vice premier al forum in programma per l’ultimo week end di marzo a Verona.

Luigi Di Maio torna alla carica contro il “Congresso mondiale delle famiglie”. Il vice premier ha dichiarato guerra al forum di Verona e minaccia espulsioni verso chiunque, fra gli esponenti del M5S, sia intenzionato a prenderne parte. 
“Ve lo dico: se qualcuno di voi pensa che la donna debba restarsene a casa a farsi dire quello che deve fare, allora il Movimento 5 Stelle non è per voi”.
Frasi forti, che fanno il paio con quelle già pronunciate nei giorni scorsi. Neanche una settimana fa, Di Maio definiva “sfigati” gli organizzatori del Congresso, mentre da poco è arrivata la definitiva dissociazione di Palazzo Chigi dalla manifestazione.
“Noi- prosegue Di Maio- pensiamo che la famiglia sia sacra, ma crediamo anche nelle libertà, nei valori, nel progresso. E vi dirò, questi valori a me li ha insegnati proprio mia madre”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/di-maio-minaccia-chi-va-al-congresso-delle-famiglie-e-fuori-dal-m5s/

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Basta trattare gli animali come essere umani! (e chi lo fa è un disadattato)

Quante volte, scorrendo le schermate dei social, o ascoltando i discorsi di entusiasti padroni di cani o altri animali domestici, avete letto o sentito pronunciare le frasi: «gli animali sono migliori degli uomini», «più conosco gli uomini e più amo gli animali»? Questi commenti sono spesso espressi da persone amareggiate dalle relazioni umane, che dopo una vita di delusioni finiscono con il vedere in una bestiola l’interlocutore ideale. Del resto, chi meglio di un essere senza dono della parola – e quindi incapace di contraddittorio – può prestarsi al lenimento di un handicap sociale? L’animale domestico è una creatura totalmente dipendente dalle cure umane, fagocitata nella sfera affettiva del padrone a tal punto da costituire un rapporto privo di gelosie e ansie da tradimento. Il proprietario tende a riversare sull’animale le proiezioni e le frustrazioni della propria esistenza, trasformandolo nel proprio alter ego, attribuendogli sentimenti, pensieri, moralità di tipo umano. Gli vengono dedicate attenzioni costose ed eccessive, un insulto nei confronti delle persone che non possono permettersi nemmeno una frazione degli agi riservati a queste bestie. Spesso questi atteggiamenti vengono rivendicati istericamente attraverso l’uso dei social, mostrando il consueto scollamento patologico dalla realtà a cui siamo ormai abituati. Continua a leggere

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60 giorni al pellegrinaggio lauretano

Sabato 18 maggio 2019
ore 14,00: appuntamento a Osimo, al parcheggio della chiesa San Carlo, in Via Molino Mensa, 1 (dal centro storico: direzione Macerata); sistemazione dei bagagli e inquadramento dei pellegrini. Si raccomanda la massima puntualità.
ore 15,00: partenza a piedi; a Osimo venerazione del corpo di San Giuseppe da Copertino; sosta al santuario della B. V. Addolorata di Campocavallo;
ore 19,30: arrivo a Castelfidardo, distribuzione dei bagagli, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. Continua a leggere

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