Sbarchi giù del 95% E l'Onu accusa l'Italia «Diritti umani violati» o "affari" finiti?
L’accusa dei Relatori speciali sui migranti Ma il Viminale esulta: «Rimpatri aumentati»
Il ministro dell’Interno vuole spostare l’attenzione dalle tensioni con M5s e dimostrare che sta mantenendo le sue promesse. Se non quelle sulle grandi opere e la flat tax almeno quelle sull’immigrazione. E dunque ieri tra i tanti post con i quali quotidianamente inonda Facebook il vicepremier ha pubblicato in tono trionfale gli ultimi dati sugli sbarchi.
Nei primi due mesi del 2019 gli sbarchi dei migranti in Italia sono diminuiti del 95 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, scrive il vicepremier citando i dati del Viminale. Dal primo gennaio al 28 febbraio solo 262 sbarchi mentre nello stesso periodo del 2018 ne erano stati registrati 5.247. Dunque prosegue il vicepremier finalmente i rimpatri superano abbondantemente gli arrivi. Gli immigrati rimandati a casa superano di quattro volte il numero di quelli giunti sul nostro territorio 1.099 persone sono ritornate nel loro paese d’origine, 1.013 con rimpatri forzati e 86 con rimpatri volontari assistiti.

Emma Bonino è anti-militarista e pacifista, ma ogni volta che gli USA, nell’era unipolare, hanno condotto aggressioni imperialiste e neocoloniali contro quelle Nazioni non prone ad obbedire ai loro diktat – da Cuba, all’Afghanistan, finendo con la Jugoslavia, l’Iraq, la Libia e la Siria – lei c’era, sì, ma per sostenerle e caldeggiarle ampiamente.
UN ESEMPIO PER ALTRI GOVERNI E AMMINISTRAZIONI
Roma, 1 mar – Ieri i nostri
L’ultima sfuriata di Cécile Kyenge contro il governo italiano riguarda il diritto allo studio dei ragazzi africani. Se gli studenti di Togo e Ghana non riescono a venire nel nostro Paese, per l’esponente dem, la colpa è di Salvini e della maggioranza. È l’ultima singolare tesi dell’eurodeputata eletta in Italia, ma con lo sguardo perennemente rivolto alla sua Africa.
″Al momento dell’introduzione del bail-in in Italia erano tutti contrari. Il ministro di allora era Saccomanni che fu praticamente ricattato dal ministro delle Finanze tedesco con la minaccia che se l’Italia non avesse accettato il nuovo sistema si sarebbe diffusa la notizia che il nostro sistema bancario era prossimo al fallimento». Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria intervenendo in audizione presso la Commissione Finanze del Senato. «Non vedo la possibilità che in tempi brevi possa essere abolito», ha chiarito Tria, spiegando di aver usato un’espressione «evocativa ma infelice». Il bail-in prevede che, in caso di grave crisi bancaria, la Banca d’Italia possa attivare misure per un salvataggio interno, ossia chiamando in causa gli azionisti, gli obbligazionisti e addirittura i correntisti della banca stessa. In pratica usando i soldi dei contribuenti e limitando le possibilità di intervento dello Stato. Il filosofo Paolo Becchi ha pubblicato recentemente il suo ultimo libro, Italia Sovrana, che racconta proprio di come l’Italia abbia gradualmente perso la propria sovranità in favore delle burocrazie europee. Lo Speciale lo ha intervistato.
«Se io amo le persone che arrivano all’altra parte del mondo però mi dimentico del disabile, della persona in difficoltà o al mio vicino di casa non parlo nemmeno, sono un ipocrita».
E’ diventato famosissimo e seguito vendendo migliaia di copie di libri nei quali tratteggia una strana ipotesi: i Testi Biblici, se correttamente interpretati, conterrebbero la testimonianza della visita di popoli alieni sulla Terra nel nostro passato. La Bibbia, dunque, parlerebbe di tutto meno che di Dio. Qui di seguito, una confutazione puntuale delle ipotesi di Biglino, a partire dalla una prospettiva storica, filologica, antropologica e archeologica.(Tratto dai capitoli XIII e XIV del saggio: “UFO e ALIENI”)