Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzaComunicato n. 15/19 del 20 febbraio 2019, Sant’Eleuterio
Andreas Hofer, eroe cattolico
Il 20 febbraio 2019 ricorre il 210° anniversario della morte di Andreas Hofer, comandante dell’insorgenza cattolica in Tirolo, fucilato a Mantova dalle truppe napoleoniche. La fede di Andreas Hofer emerge chiaramente dall’ultima lettera che scrisse all’amico Puhler prima dell’esecuzione, che può essere considerata come il suo testamento.
Il testamento di Andreas Hofer
“Carissimo fratello la volontà di Dio è che io passi qui a Mantova dalla vita all’eternità; che Dio sia benedetto per la sua divina grazia che mi rende la morte così facile come se mi portassero in qualche altro luogo (e non all’esecuzione). Dio mi concederà fino all’ultimo la grazia di poter giungere colà dove la mia anima potrà essere felice in eterno con tutti i santi, dove pregherò Dio per tutti e particolarmente per quelli ai quali sono più debitore, anche per Lei e la Sua carissima moglie per il libricino (di preghiere) e le altre opere buone. Anche tutti i buoni amici che qui ancor vivono devono pregare per me, per togliermi dalle fiamme ardenti se dovessi scontare ancora il Purgatorio. La mia carissima ostessa mi farà dire le messe a San Martino nel Santuario del Preziosissimo Sangue. Alla Messa dovranno esse re invitati gli abitanti delle due parrocchie (di San Leonardo e San Martino) e agli amici si dovrà dare durante il banchetto funebre nell’osteria di sotto (del nipote Giovanni Griner) minestra e carne più mezza misura di vino. Continua a leggere

Le provano tutte per bloccare, ostacolare, ritardare le azioni di contrasto dell’immigrazione incontrollata (poi qualche rosicone, che non ha mai amministrato neanche un condominio, la fa facile ed è sempre pronto a criticare o lamentarsi, n.d.r.)
Non bastava la terribile strage annunciata dallo Stato di New York, dove i democratici hanno approvato una legge che consente di abortire fino al momento della nascita per qualunque motivo, adesso si aggiungono anche altri tentativi di legalizzare aberrazioni simili, in America: in Rhode Island,
In questi giorni stavo sfogliando i quotidiani degli anni Ottanta. È cambiato quasi tutto, tranne una cosa: la potenza della magistratura nel dettare l’agenda politica o agenda setting, come dicono gli «esperti». Certo, allora si trattava solo di qualche arresto di amministratori locali (ovviamente dei partiti di governo) il giorno prima delle elezioni o di scontri tra il presidente Cossiga e il Csm. Niente rispetto a quello che sarebbe accaduto dopo. Ma era già visibile il disegno e già percepibile la tentazione.
Ferrara, 18 feb – Sappiamo che a Ferrara, nella zona Gad, lo spaccio di droga gestito dalla mafia nigeriana (o etnica, come amano chiamarla i conduttori e i giornalisti rispettosi del prossimo) ha reso quel posto invivibile e assimilabile a quei luoghi nel mondo in cui col calar del sole tutti si chiudono in casa aspettando con ansia la mattina. Il dramma è che non siamo in Venezuela o in Iraq, siamo in Italia, nell’Emilia Romagna che tutti conosciamo per mille motivi ma non certo per la presenza massiccia di bande criminali costituite da immigrati giunti qui via mare, accolti dalla sinistra alla deriva e sistemati dalle cooperative con la bava alla bocca.
“Il più pericoloso antisemitismo è tornato nel cuore dell’Europa…E’ la stessa feroce dinamica da cui si originavano i pogrom in Russia ai tempi degli zar, in Germania al tempo dei nazisti, nei paesi arabi – da Baghdad a Tripoli – negli anni Quaranta e Cinquanta”. Cosi, il direttore della Stampa Maurizio Molinari, ha voluto dedicare un fondo di suo …
Le accuse sono bancarotta fraudolenta e false fatturazioni. L’ex leader del Pd annulla la presentazione del suo libro a Torino
Antonello Sannino (Arcigay Napoli) rivela che la violenza è insita all’interno del mondo arcobaleno, smentendo la bufala dell’”Italia omofoba”. Affermazioni che confermano quanto ha scritto l’attivista Lgbt Paolo Hutter: “Discriminazioni? Non esistono”. Perché allora alcuni la spacciano come emergenza nazionale?
fonte – QUINTA COLONNA
Adriano Sabbadin, Alberto Torreggiani e Maurizio Campagna si riuniranno oggi a Caltana, frazione di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, a 40 anni dagli omicidi di Lino Sabbadin, Pierluigi Torreggiani e Andrea Campagna, per i quali è stato condannato Cesare Battisti.
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Il ministro dell’Interno parla a Non è l’Arena su La 7 dopo la polemica sulla foto del Papa con la spilla per la riapertura dei porti.