Verona capitale della tradizione – intervista a Matteo Castagna

ESCLUSIVA

Per il terzo anno consecutivo il giornalista vicentino Marco Milioni intervista a Capodanno il nostro Responsabile Matteo Castagna.
Ne è uscito, anche quest’anno, un quadro interessante, anche per chi non è cattolico né tradizionalista…

Matteo Castagna, Christus Rex: Verona capitale italiana del tradizionalismo

Matteo Castagna, presidente del circolo tradizionalista cattolico «Christus Rex», a metà anno ha fatto discutere di sé quando per i tipi di Solfanelli è uscito «Cattolici, tra europeismo e populismo». Dopo qualche mese il libro continua a far discutere in molti ambienti anche in ragione del fatto che Verona è finita più volte è stata descritta su alcuni media come una sorta di Vandea italiana. Castagna, che una delle firme fisse di Veronanews.it, spiega che il 2018 «è stato un anno di lavoro particolarmente intenso» sia quando la pubblicazione del libro è «giunta in dirittura d’arrivo» sia sul piano politico, nel senso lato del termine, proprio in ragione della testimonianza nell’ambito della vita pubblica, che Christus Rex coltiva giorno dopo giorno, evento dopo evento.
Continua a leggere
Condividi

Il sermone di fine anno di Mattarella, tra sbadigli e auguri agli immigrati

SERGIO MATTARELLA
Roma, 1 gen – Sequela di banalità, consueta capacità di strappare sbadigli, saluto al Papa e auguri agli immigrati. Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica si potrebbe facilmente sintetizzare così, senza soffermarsi troppo sulle altre ovvietà ribadite qua e là. Eppure è stato proprio Mattarella a voler specificare la necessità del suo sermone, iniziato così: “Care concittadine e cari concittadini, siamo nel tempo dei social, in cui molti vivono connessi in rete e comunicano di continuo ciò che pensano e anche quel che fanno nella vita quotidiana. Tempi e abitudini cambiano ma questo appuntamento – nato decenni fa con il primo Presidente, Luigi Einaudi – non è un rito formale”. Continua a leggere

Condividi

Uccide più la paura della malattia. Esami e il senso biologico delle «alterazioni»… Marcello Pamio

Se non capiamo le immagini dell’inconscio o rifiutiamo la responsabilità morale che abbiamo dei loro confronti vivremo una vita dolorosa” C.G. Jung La paura è una emozione importantissima che ci avverte di un pericolo. In Natura la sua funzione è basilare perché, avvertendoci di una situazione rischiosa, dà l’opportunità per sopravvivere.Ma mentre negli animali, una volta superato il pericolo, dopo aver …

Leggi tutto.

fonte – https://www.maurizioblondet.it/uccide-piu-la-paura-della-malattia-esami-e-il-senso-biologico-delle-alterazioni-marcello-pamio/

Condividi

I figli della ghigliottina sfrattano il presepe

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
 I figli della ghigliottina sfrattano il presepe
6876344e-0bad-11e9-b69a-f706510b3d10_Cattura-kWw-UOTXzzxnFu7vJ1D-1280x545@LaStampa.it
Un prefetto della “république”, nata dalle ghigliottine, ha ordinato di spostare dal municipio di Béziers, in Occitania, un presepe voluto dal sindaco e considerato illegale.
Preghiamo il Bambinello anche per il funzionario compassato e tricolorato: malgrado l’avversione delle logge e delle sinagoghe, Cristo rimane il Re dei re, il Signore dei signori.
E gli asini, nei presepi come nelle prefetture, rimangono somari, alcuni simpatici altri patetici.
fonte – http://www.centrostudifederici.org/figli-della-ghigliottina-sfrattano-presepe/

Condividi

ASSAD VINCITORE

La notte  di Natale, quando due caccia  israeliani hanno attaccato la Siria (dallo spazio aereo libanese e “coprendosi” dietro due aerei civili), miravano ad  eliminare, insieme a dirigenti Hezbollah, il generale iraniano Qassem Suleimani  il genio militare, bersaglio abbastanza prezioso da rischiare la contraerea siriana ora fornita di S-300. Non solo hanno fallito il bersaglio; non solo le informazioni d’intelligence …

Leggi tutto.

fonte – https://www.maurizioblondet.it/assad-vincitore/

Condividi

La sinistra in crisi anche nella sua capitale.

All'ombra del fumetto sessista sui musei. La sinistra in crisi anche a BolognaScritto e segnalato da Antonio Amorosi
Da tempo tira una brutta aria a Palazzo d’Accursio, la sede del Comune simbolo della sinistra italiana…
LEGGI TUTTO:
All’ombra del fumetto sessista sui musei. La sinistra in crisi anche a Bologna
Aria di crisi nella città simbolo della sinistra italiana. Gaffe in Comune per una vignetta sessista. Ma il collasso dei gruppi dirigenti è più profondo di…

fonte – http://www.affaritaliani.it/politica/all-ombra-del-fumetto-sessista-sui-musei-la-sinistra-in-crisi-anche-a-bologna-579641.html
Condividi

IL PERICOLO MERKEL NON E' CESSATO

IL PERICOLO MERKEL NON E' CESSATO

Oggi gli stati nazionali devono oggi essere pronti a rinunciare alla propria sovranità “:  così la cancelliera Merkel in una riunione della Conrad Adenauer Stiftung (una vecchia  centrale di pensiero  “atlantica”).  Non dovendo più  preoccuparsi di farsi eleggere (ha detto che non cercherà la rielezione nel 2021),  la signora  ha dato la stura alla sua fede mondialista, senza limiti né dolcificazioni. Ha …

Leggi tutto.

fonte – https://www.maurizioblondet.it/il-pericolo-merkel-non-e-cessato/

Condividi

Noi abbiamo udito, veduto, toccato con le nostre mani

Questi passi della Prima Lettera dell’apostolo Giovanni sono la più espressa e marcata avvertenza non solo contro i riduzionismi storicisti, che diffidano della testimonianza diretta di coloro che hanno assistito agli eventi, ma anche contro le infatuazioni “spiritualiste” o “neo-spiritualiste” che, non da oggi ma quasi da subito, hanno tentato di confondere la Verità sulla Carne di Dio, sull’Incarnazione. Giovanni, …

Leggi tutto.

fonte – https://www.maurizioblondet.it/noi-abbiamo-udito-veduto-toccato-con-le-nostre-mani/

Condividi

Israele festeggia il Natale coi botti…

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza5919103

Israele festeggia il Natale coi botti…
Otto anni di guerra sono tanti. A viverli sulla propria pelle un’enormità. Ed è il periodo in cui, dal febbraio 2011, la Siria fronteggia continue ondate di terroristi internazionali sponsorizzati da Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Israele. Ma siccome gli esiti non sono stati quelli previsti, cioè la distruzione della Siria con tutto ciò che ne sarebbe seguito (vedi Iraq e Libia), ecco che taluni proseguono la loro battaglia anche nel giorno simbolico per eccellenza: il 25 dicembre. Per questo lo Stato d’Israele, dove il Natale non viene celebrato come negli altri Paesi occidentali, festeggia a suo modo con dei botti anticipati sugli abitanti di Damasco. Bombe democratiche, ça va sans dire. Perché c’è bomba e bomba, e chi le confonde compie un atto discriminatorio! Così, tanto per mantenere ben calda l’atmosfera natalizia… (Paolo Sensini).
Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2188401418086218&set=a.1387036151556086&type=3&theater

fonte – http://www.centrostudifederici.org/israele-festeggia-il-natale-coi-botti/
 

Condividi
1 105 106 107 108 109 110 111 293