Il conte zio

Di Marcello Veneziani
Povera Theresa May. Povera Angela Merkel. Povero Emmanuel Macron. Povero Pedro Gonzales. Tutti inguaiati, in caduta libera, impopolari e messi in croce. E noi? Si, noi stiamo messi male come paese indebitato, messi all’indice come patria dei populisti al governo, saremo pure sotto schiaffo, sotto minaccia di procedura d’infrazione, rispetto agli altri stati europei abbiamo differenti tipi di guai, diversamente gravi. Continua a leggere








Roma, 14 dic – In una scuola media di Roma è andato in scena l’ennesimo sopruso ideologico a danno degli studenti. Una professoressa di italiano immigrazionista, infatti, ha dato per tema il seguente titolo: «Siamo tutti stranieri». Così, senza punto interrogativo. Lo svolgimento, pertanto, era già incanalato: siamo tutti migranti, e buonanotte alle identità nazionali. Senonché, un’alunna coraggiosa si è ribellata. Ha disegnato un tricolore sul foglio e ha risposto per le rime all’insegnante: «Sinceramente non sono d’accordo con questa affermazione, poiché i confini esistono, le bandiere esistono, l’amore per la patria esiste», ha scritto la ragazzina.