Il trauma post aborto, la sofferenza dei padri che nessuno conosce

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Se c’è un argomento legato all’aborto, di cui non si parla mai abbastanza, è quello del trauma psicologico che esso produce nei potenziali padri che spesso vedono svanire la possibilità e la gioia di avere un figlio, senza poter fare assolutamente niente per impedirne la  soppressione. L’insolito spunto sull’argomento arriva da dove non ce lo saremmo mai aspettati ovvero da Invece Concita, una rubrica quotidiana online e cartacea di Repubblica su cui risponde Concita De Gregorio, firma storica del quotidiano, alle lettere dall’argomento più disparato. Continua a leggere

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Fenomenologia del Trombone


A due passi dall’Italia e dal mondo sorge Trombon Valley, cittadella mediatica abitata da intellettuali e assediata da fantasmi plebei. La Valle dei Tromboni è a un tiro di schioppo dalla città dove abita la gente comune ma dista anni luce dalla realtà di ogni giorno. Nella Valle dei Tromboni si denuncia ogni giorno un Paese, un Mondo, abitato da razzisti, guidato da fascisti, percorso da mandrie armate di xenofobi, omofobi, sessisti, nazisti. Nella Valle dei Tromboni suona di continuo il campanello rosso dell’allarme. Se i sovranisti reggono sulla paura, i Maestri Tromboni campano sul Terrore. Continua a leggere

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"Papa" Francesco: "Gesù fu un profugo, ci ricorda chi fugge da guerre e fame"

Per Bergoglio, i piccoli migranti sono “incolpevoli vittime delle ingiustizie umane, bisogna spalancare i cancelli dei campi profughi”

Da “Papa” Francesco è arrivato un invito a riflettere sulle condizioni di migranti, profughi e rifugiati. “Il piccolo Gesù ci ricorda che la metà dei profughi di oggi, nel mondo, sono bambini, incolpevoli vittime delle ingiustizie umane“, ha detto agli organizzatori e agli artisti del Concerto di Natale in Vaticano. Bisogna “spalancare i cancelli dei campi profughie consentire ai giovani migranti di inserirsi nelle società nuove”, ha aggiunto. Continua a leggere

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Papa: bene Global Compact, solidarietà verso i migranti


Appello a comunità internazionale.”Responsabilità e compassione”.
Papa Francesco saluta l’approvazione del Global Compact for Migration, elaborato in sede Onu e adottato da 164 Paesi – non dall’Italia – nella Conferenza intergovernativa di Marrakech, e rivolge un ulteriore richiamo alla comunità internazionale perché verso i migranti si operi “con responsabilità, solidarietà e compassione”.
Continua su: ANSA
fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/12/16/papa-bene-global-compact-solidarieta-verso-i-migranti-_468dbeac-378b-431c-89b9-b50bc61c85f0.html

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Blitz dei comunisti nel cinema che proietta il film sulle foibe

Il caso a Pordenone. Il Partito comunista distribuisce volantini giustificazionisti al termine della proiezione del film Red Land – Rosso Istria che racconta il dramma delle foibe.
Non c’è critica meno costruttiva di quella dettata dall’odio politico. Il livore ideologico è un sentimento che allontana dalla realtà e dal buon senso.
È simile ad una febbre con allucinazioni. E allora può capitare di perdere il controllo e che di fronte allo stupro e all’infoibamento di una ragazza inerme qualcuno arrivi persino a pensare: “Beh, era una fascista”. Continua a leggere

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Quel partito dei cattolici e le grandi manovre di Chiesa e vescovi che irritano i fedeli

A 100 anni dall’appello di don Sturzo, Bergoglio vuol rifare una Dc pro migranti ed europeista.
Semplice nostalgia della Democrazia Cristiana o tentativo di fermare la Lega di Matteo Salvini? Forse un po’ di tutte e due, fatto sta che da alcune settimane si riparla con insistenza di un prossimo «partito dei cattolici».
E la cosa più significativa è che la direzione viene tracciata dai vescovi. Il presidente dei vescovi italiani, il cardinale Gualtiero Bassetti, ne aveva già parlato poco dopo le elezioni dello scorso 4 marzo. Allora aveva invocato un impegno più politico da parte della vasta rete di associazioni e movimenti laicali già presenti nella società, ma sull’argomento è tornato di nuovo lo scorso 12 novembre nel discorso all’Assemblea generale dei vescovi italiani, citando anche il beato Giuseppe Toniolo, economista e sociologo che alla fine dell’800 gettò le basi per la Democrazia cristiana, e di cui si è appena celebrato il centenario della morte. Continua a leggere

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Anglicani: secondo “battesimo” per i trans

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzact-transgender-religion-met-20150803
Comunicato n. 98/18 del 17 dicembre 2018, San Lazzaro
Anglicani: secondo “battesimo” per i trans
Inghilterra, iniziativa per ‘confermare’ identità sessuale
In Inghilterra i cristiani che hanno cambiato sesso avranno diritto a un secondo battesimo per confermare la loro nuova identità sessuale
Da anni la Chiesa Anglicana d’Inghilterra per frenare la continua emorragia di fedeli (il Regno Unito è considerato numericamente il paese più ateo dell’occidente) ne inventa sempre di nuove, come le donne prete, i matrimoni tra persone dello stesso sesso e tante altre cose che questa emorragia la fanno solo aumentare. Continua a leggere
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Putin dichiara guerra al rap: "Porta al degrado la Russia"

La mossa del Cremlino: sovvenzioni pubbliche per “correggere” i cantanti che esaltano droga e violenza.
«Se è impossibile fermare qualcosa, devi prenderne il controllo». La terza via di Vladimir Putin per affrontare il binomio droghe-concerti rap passa anche da questa tesi, espressa in occasione del consiglio consultivo sulla cultura e le arti.
Allarmato dalla crescente popolarità del rap tra i giovani russi, che porta in dote tutto ciò che riguarda la trasgressione nei locali notturni e il business legato agli stupefacenti, Putin ha smentito i suoi detrattori che già immaginavano un roboante giro di vite con repressione e pugno duro: nulla di tutto ciò. Per affrontare il delicato problema, il presidente propone infatti che i leader culturali escogitino un mezzo per controllare, piuttosto che vietare, la musica popolare. Continua a leggere

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Il concerto di Natale interculturale. E in chiesa intonano "Bella ciao"

Polemiche per il concerto natalizio in una parrocchia a Bologna. In chiesa il coro intona “Bella Ciao”.

Prima il coro dei bimbi sulle note natalizie, poi “bella ciao” e le reprimende per “la limitazione della libertà” che stiamo vivendo “in questo momento storico”.
Potrebbe sembrare tutto normale, se ci trovassimo alla festa di Natale del circolo del Pd o in una vecchia casa del popolo. E invece si tratta di una normale domenica pomeriggio di dicembre nella parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù a Bologna. Due bandiere della pace a sinistra, l’immagine della vergine a destra, il crocifisso al centro. Il gruppo di cantori degli adulti intona (in chiesa) l’inno dei partigiani quando (forse) ci si attenderebbe solo un normale “Tu scendi dalle stelle”. E tutti applaudono.
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SURSUM CORDA N. 143

Stimati Associati e gentili Sostenitori, abbiamo ancora alcune copie disponibili dei due libri: «L’inferno. Se esiste. Che cos’è. Come possiamo evitarlo» e «Racconti miracolosi». Potete trovarli nella sezione «Sostienici» del nostro sito: https://www.sursumcorda.cloud/sostienici. html.

Sursum Corda Onlus non ha alcun scopo di lucro ed usa tutte le donazioni per perseguire le finalità associative. L’editoriale di oggi è dedicato al ministero di Gesù a Cesarea di Filippo, secondo le preziose informazioni che ci ha lasciato l’Abate Giuseppe Ricciotti.

Qui l’indice del n. 143

Fonte: https://www.sursumcorda.cloud/settimanale/indici-sursum-corda/2026-indice-del-numero-143-di-sursum-corda-16-dicembre-2018.html

 

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