Tutta la verità sulla flat tax. Inchiesta
Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi


Segnalazione del Centro Studi Federici
Segnalazione Linkiesta

Ha vinto Israele, la Palestina è morta. Ma è adesso che cominciano i guai veri
Dopo Gerusalemme capitale, Netanyahu ha ridotto l’opposizione armata dei palestinesi a un problema di ordine pubblico, ha incrementato la politica degli insediamenti, e il suo partito Likud ha proposto l’annessione diretta di tutti gli insediamenti di Giudea e Samaria: la causa palestinese è morta. (di Fulvio Scaglione, LEGGI)

di Roberto Pecchioli
Carl Schmitt insegnò che l’essenza del politico è la distinzione tra amico e nemico. Nemico è il neoliberismo nella forma della globalizzazione, del dominio della finanza, del …
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https://www.maurizioblondet.it/la-democrazia-dei-creduloni/ Continua a leggere
Bagnai e Borghi in campo con la Lega. Salvini mette in chiaro: “Se fa danni, il tetto al 3% non esiste”. E sull’euro: “È un esperimento fallito”
di Sergio Rame
Deficit e euro. Matteo Salvini si sgancia dall’Unione europea.
“Il numerino 3, se danneggia il risparmio, le famiglie e il lavoro, per noi non esiste”, attacca criticando il limite del 3% del rapporto deficit/Pil imposto da Bruxelles. “I vincoli europei sono una gabbia, noi vogliamo aprirla e se ci riusciremo con l’accordo di tutti saremo felicissimi – continua in conferenza stampa a Montecitorio- se fossimo invece sotto ricatto, per noi verrà prima l’interesse nazionale”.
La strategia di Salvini è chiara sin dalla scelta dei candidati. Alle prossime politiche Alberto Bagnai sarà candidato con la Lega in diverse Regioni. Dal 2005 professore associato di Politica economica al dipartimento di Economia dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, dove insegna Politica economica e Economia e politica della globalizzazione, ha una netta posizione anti euro. Claudio Borghi, responsabile economico della Lega, è stato invece scelto dal leader del Carroccio “per sfidare il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan”, nel collegio di Siena. “Penso che quello di Siena sia un collegio che la sinistra dia già per acquistito, ma sarà conteso – ha spiegato Salvini – vogliamo offrire un futuro diverso rispetto ai drammi del passato”. La battaglia della Lega, insomma, è chiara. E non è mai cambiata. “Più Europa in questo momento significa allungare la fiaschetta di whisky a un alcolista”, continua assicurando che il partito “non nega alcuna possibilità per difendere il risparmio e il lavoro degli italiani” dal momento che “un Paese che non controlla la sua economia, la sua moneta, i suoi confini e le sue banche non è completamente libero. Sarà un percorso complicato, ma abbiamo alle spalle una squadra che è pronta”. Continua a leggere
Scritto e segnalato da Antonio Amorosi
Elezioni 2018, candidati: centrodestra primarie social, ma quale meritocrazia
Segnalazione Linkiesta

Basta col mito del curriculum: per fare bene in politica serve tutto meno che quello
Pensare, come fanno Berlusconi e Di Maio, che avere un curriculum lavorativo sia essenziale per fare politici è una mistificazione. Sarebbe bene occuparsi meno dei Cv dei candidati e più della capacità dei partiti di scegliere le persone giuste. (di Flavia Perina, LEGGI)

Segnalazione di F.F.
Al 78% in Gran Bretagna, 1 su 3 in Francia contro ebrei
(ANSAmed) – TEL AVIV, 21 GEN – Un aumento negli “incidenti razzisti” in Europa contro gli ebrei. Lo segnalano i dati di un rapporto del Ministero della Diaspora – retto da Naftali Bennett – relativo al 2017 e ripreso oggi dai media.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2018/01/21/israele-aumenta-antisemitismo-in-europa_6031efd2-3cb7-4719-a64d-417a84ce7fe7.html Continua a leggere
di Alberto Negri

Fonte: Alberto Negri
A un anno dall’insediamento alla Casa Bianca, The Donald, “the very stable genius”, strafamoso per le gaffe e per le idee balzane, sta per arrivare da noi e diventano bollenti persino le nevi di Davos. Con il discorso di Donald Trump il 25 gennaio al World Economic Forum si preannuncia l’edizione più agitata del vertice negli ultimi anni. Agli europei, e non solo a loro, il presidente americano non piace eppure, mentre l’Europa è ancora l’unico continente a non essere uscito dalla crisi, l’economia degli Stati Uniti vola. Certo non è tutto merito di Trump ma in questo momento per lui vale lo slogan coniato per la campagna presidenziale di Bill Clinton nel 1992: “It’s the economy, stupid”. E l’economia Usa viaggia come non mai negli ultimi anni. Continua a leggere
di Miguel Martinez

Fonte: kelebek
Non è l’Isis, è la Germania.
L’altro giorno le autorità (mica i profughi siriani) hanno abbattuto la cattedrale del paesino di Immerath, nella Renania.
Perché era sulla linea di espansione di questa miniera di lignite a cielo aperto: Continua a leggere