"Viaggio, vitto e alloggio per votare Della Vedova": è polemica su +Europa

Scoppia la polemica dopo le dichiarazioni di alcuni “trasfertisti” del voto per la segreteria di partito: “Non ho mai la possibilità di fare questi viaggi, con pullman e albergo pagati, mi sono divertito. Spero che la prossima volta mi diano anche i soldi”, commenta il signor Giovanni

Stanno iniziando a fare sempre più rumore le indiscrezioni che arrivano dal “dietro le quinte” delle elezioni del nuovo segretario della coalizione “+Europa”. E’ “Tpi” a riportare le dichiarazioni di alcuni partecipanti al congresso, che si è svolto a Milano nelle giornate del 25, 26 e 27 gennaio. Parole che non possono non lasciare a bocca aperta chiunque abbia udito il loro contenuto.
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Il Senato neghi autorizzazione a procedere

“Dopo aver riflettuto a lungo, ritengo che l’autorizzazione a procedere debba essere negata”. La versione di Matteo Salvini sul caso Diciotti è affidata ad una lettera al Corriere della Sera. Salvini parla di numeri, dei traguardi del governo. Parla della diminuzione degli sbarchi, dei morti in mare, dei rimpatri e del calo degli “immigrati in accoglienza”. Tutti numeri che certificano il suo lavoro da Ministro dell’interno. La premessa è obbligatoria in quanto la difesa di Salvini segue proprio questo filo. Si appella “all’articolo 9 comma terzo, della legge costituzionale n 1/1989” quando chiede che il Senato neghi l’autorizzazione dei magistrati a procedere, in quanto il ministro ha agito per “la tutela di un interesse dello Stato costituzionale”. La contestazione dei magistrati siciliani è quella di “sequestro di persona aggravato”. Nulla di personale.

Non c’entra la mia persona. Innanzitutto il contrasto all’immigrazione clandestina corrisponde a un preminente interesse pubblico, posto a fondamento di precise disposizioni(…) In secondo luogo ci sono precise considerazioni politiche.

La giustificazione è che il governo stesso abbia agito per verificare come poter ripartire gli “immigrati a bordo della nave Diciotti”, quindi in norma con l’articolo 79 del Trattato sul funzionamento dell’Unione e in linea con quanto concluso dal Consiglio europeo del 28 giugno 2018. La difesa è incentrata dunque sui doveri da ministro dell’Interno, lavoro figlio delle promesse fatte in campagna elettorale. Il succo è chiaro. Il Senato neghi l’autorizzazione ai magistrati, anche perché Salvini non si pente di nulla.

“Non rinnego nulla e non fuggo dalle mie responsabilità di ministro. Sono convinto di aver agito sempre nell’interesse superiore del Paese e nel pieno rispetto del mio mandato. Rifarei tutto. E non mollo”.

fonte – https://www.huffingtonpost.it/2019/01/29/il-senato-neghi-lautorizzazione-a-procedere_a_23655630/?ref=fbph&ncid=fcbklnkithpmg00000001

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Voltaire e il cortocircuito dell’illuminismo oscurantista

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 8/19 del 29 gennaio 2019, San Francesco di Sales
 
Voltaire e il cortocircuito dell’illuminismo oscurantista 
Il Voltaire che non ti aspetti: razzista e antisemita, di Giorgio Enrico Cavallo
Premesso che non è saggio guardare alla storia con i paradigmi del presente, è comunque interessante osservare che Voltaire, il grande apostolo dei tempi moderni, non fu esattamente quel sant’uomo che si può immaginare. Di più. Nella nostra epoca, il “peccato mortale” condannato da tutti è il razzismo. Ebbene, il padre del pensiero moderno non soltanto era “razzista”, ma era anche un azionista delle navi negriere attraverso la Compagnia delle Indie (1). Nel Trattato di metafisica, Voltaire aveva scritto che i negri sono inferiori perché a metà strada tra gli europei e le scimmie (2). Nel Saggio sui costumi e sullo spirito delle nazioni si legge: «È solo permesso a un cieco di dubitare che i bianchi, negri, albini, ottentotti, lapponi, cinesi, americani, sono razze completamente diverse» (3). E ancora, accostando gli africani a delle bestie: «La stessa provvidenza che ha prodotto l’elefante, rinoceronte e negri, ha creato un altro mondo alci, condor […]» (4). E ancora: «I bianchi, i negri, i rossi, i lapponi, i samoidi e gli albini non provengono certamente dallo stesso terreno» (5). Ce l’aveva anche con gli ebrei. Nel suo Dizionario filosofico (1764) li accusò in modo del tutto gratuito di antropofagia. Si legge alla voce “Antropofagi”: «E invero, perché mai gli ebrei non sarebbero stati antropofagi? Sarebbe stata la sola cosa che mancasse al popolo di Dio per essere il più abominevole popolo del mondo» (6). Continua a leggere
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Aperta inchiesta sulla Sea Watch

Risultato immagine per sea watchRoma, 28 gen – La nave Ong Sea Watch, in acque territoriali italiane con a bordo 47 immigrati irregolari, oltre ad aver scatenato l’ennesimo scontro politico tra il governo gialloverde – fermo sulla linea dura dei porti chiusi – e l’opposizione immigrazionista, è sotto inchiesta.
La Procura di Siracusa per il momento non ha indagati né ipotesi di reato, ma sta raccogliendo giorno per giorno le informazioni della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza, che si occupa della vigilanza marittima.
L’ultima informativa delle Fiamme gialle, prevista per oggi, riguarderà la situazione a bordo, le rotte seguite dall’imbarcazione e la possibilità che il comandante della nave battente bandiera olandese abbia disatteso l’ordine del Centro di coordinamento marittimo olandese, virando verso l’Italia invece di puntare verso le coste della Tunisia, più vicine, quando stava per arrivare la tempesta.
Il prossimo passo degli inquirenti potrebbe essere un’ispezione a bordo – come era già successo con la Diciotti – se venisse denunciato il rischio di emergenza sanitaria. I pm, per procedere, dovrebbero ipotizzare un reato: probabilmente l’omissione di soccorso. In caso di emergenza conclamata – rischi di epidemie e contagi, migranti bisognosi di cure urgenti e in pericolo di vita – o di violazioni da parte della Ong, potrebbe scattare il sequestro dell’imbarcazione. E pertanto verrebbe disposto lo sbarco. Ma al momento le condizioni a bordo non sono di emergenza. Continua a leggere

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L'ultima indecenza dell'Anpi: «Le Foibe sono un'invenzione dei fascisti»

 «È sconcertante e allarmante vedere come un’associazione che si vanta di tramandare la storia e la memoria neghi pubblicamente, attraverso i social, una tragedia immane come quella delle Foibe in nome di un’ideologia seguita ormai da pochi nostalgici bolscevichi» Così Luciano Sandonà, Consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, risponde tramite una nota ”alle polemiche sollevate da un post su Facebook pubblicato dalla sezione Anpi di Rovigo, in cui l’associazione dei partigiani rodigina ha parlato delle Foibe come “un’invenzione” dei fascisti utilizzata per far sparire i partigiani jugoslavi.

«Basovizza è una fandonia»

“L’Anpi di Rovigo ha citato la Foiba di Basovizza, parlandone come di una ‘vergognosa fandonia’ – continua Sandonà – non solo quindi ha negato una tragedia ancora oggi troppo poco conosciuta e condannata, ma ha calpestato in m«odo vergognoso la memoria delle vittime innocenti barbaramente trucidate negli inghiottitoi carsici e di tutti quei cittadini di origine italiana del Venezia Giulia, Istria e Dalmazia costretti a lasciare le loro case per evitare l’atroce persecuzione delle truppe del maresciallo Josip Broz Tito“. “Un dramma, quello degli infoibati, vergognosamente ‘dimenticato’ per motivi politici dalle nostre istituzioni per troppi decenni, fino alla doverosa creazione del Giorno del Ricordo. Preoccupa vedere come il negazionismo sia ancora così forte – conclude il Consigliere di Zaia Presidente – e che, pur di proteggere un’ideologia politica, non ci si faccia scrupolo di passare sopra le 11mila persone che hanno trovato la morte in quelle foibe da loro definite ”invenzione storica””.

fonte – http://www.secoloditalia.it/2019/01/lultima-indecenza-dellanpi-le-foibe-sono-uninvenzione-dei-fascisti/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

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Ebrei chassidici detenuti in Ucraina per aver vandalizzato la statua di Gesù

I pellegrini della setta di Bratslav hanno filmato la distruzione del braccio e della gamba della scultura; i locali poi lanciano bombe incendiarie vicino alle case degli ebrei;  la comunità “paga” le autorità per rilasciare i sospetti Di MICHAEL BACHNER21 gennaio 2019, 21:18 8 Dieci ebrei chassidici, che si dice siano cittadini statunitensi, sono stati recentemente arrestati dalle autorità ucraine dopo che sono …
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fonte – https://www.maurizioblondet.it/ebrei-chassidici-detenuti-in-ucraina-per-aver-vandalizzato-la-statua-di-gesu/

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L'Italia e il neocolonialismo francese

di Ilaria Bifarini (economista, nostra ospite alla conferenza di giovedì 31.01.19 a Verona)
Fonte: Sputnik
L’Africa con i suoi problemi e paradossi, un territorio ricchissimo ma schiacciato dalla povertà, resta al centro del dibattito o meglio delle discordie internazionali. Non smettono i rimpalli di responsabilità tra gli Stati europei per la gestione dell’emergenza migratoria e le accuse incrociate tra il governo francese e quello italiano.

Il governo francese, che non ha esitato a definire vomitevole la gestione dei flussi migratori da parte dell’Italia, non sembra provare però il benché minimo imbarazzo per lo sfruttamento neocoloniale del continente e per le sue responsabilità nella destabilizzazione armata della Libia, con la conseguente recrudescenza del fenomeno migratorio. Si delinea un quadro a tinte scure dove gli interessi geopolitici italiani si scontrano con quelli degli “alleati” francesi.
Per approfondire il tema Sputnik Italia ha raggiunto Ilaria Bifarini, economista e scrittrice, autrice del saggio “I coloni dell’austerity” (Altaforte Edizioni), la prima ad aver sollevato il caso del neocolonialismo francese in Africa nel contesto delle immigrazioni di massa. Continua a leggere

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La sfida del presente: globalità contra sovranità

Ricordiamo che stasera a partire dalle 21.20 su RAI3 andrà il onda la puntata intitolata “DIO, PATRIA E FAMIGLIA”, all’interno della quale ci saremo anche noi di “Christus Rex-Traditio” in un servizio in differita da Verona, girato ad ottobre 2018, dopo l’approvazione delle mozioni che scoraggiano l’aborto in Consiglio Comunale. Domani, invece, una nostra delegazione sarà protagonista di un documentario francese che sarà girato, in parte, a Verona da una troupe che lo manderà in onda nel mese di Febbraio. Il libro del nostro Matteo Castagna sul tema del globalismo e del sovranismo continua a far parlare di sè, addirittura a livello europeo. Si parla già di una possibile traduzione in inglese. Se son rose, fioriranno…A.M.D.G.
di Umberto Bianchi
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