Il genocidio dei cristiani

Nel silenzio generale è in corso un vero e proprio genocidio contro i cristiani. Nella cattedrale di Jolo nelle Filippine, uno dei principali paesi a maggioranza cattolica, con più del 90% della popolazione cristiana, è avvenuto un attentato che ha provocato la morte di venti fedeli e più di ottanta feriti.
È solo l’ultimo drammatico bilancio di un’escalation di violenza nei confronti dei cristiani in tutto il mondo, secondo il rapporto di Portes Ouvertes ogni anno sono oltre 215 milioni i cristiani che subiscono persecuzioni, 3060 quelli uccisi, 1922 incarcerati e 793 chiese prese di mira.
Numeri drammatici in costante aumento negli ultimi anni in particolare nelle zone di guerra e in stati a maggioranza musulmana come il Pakistan dove nelle zone rurali i cristiani – compresi i bambini – sono vittime di violenze, soprusi o esecuzioni. La storia di Asia Bibi, che è diventata un caso mondiale, è purtroppo solo uno degli episodi di persecuzione verso i cristiani. Continua a leggere

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Approfondimenti: Limbo, Castighi di Dio, Laicità, Ecumenismo, Infallibilità della Chiesa, etc…


Segnaliamo una serie di approfondimenti e dossier utili a conoscere e conservare la fede cattolica: contro l’ignoranza e le falsificazioni moderne.

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L'OPINIONE DELL' "UOMO CHE SUSSURRAVA AI POTENTI"

Il Venezuela presto come la Libia, con una guerra civile alle porte che sta spingendo la nostra intelligence a predisporre in gran segreto piani di evacuazione per oltre 500 mila residenti italiani. E se la storia condanna l’ex presidente francese Sarkozy per il caos in Libia, Donald Trump si gioca tutto in Venezuela, con il rischio di ripetere il grande errore delle primavere arabe di Obama, avallando l’autoproclamatosi presidente Juan Guaido’ (appoggiato dai circoli esoterici internazionali e massone lui stesso) in una eterna lotta di potere tra Stati Uniti, Russia e Cina nel nome sempre del petrolio. Continua a leggere
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Nordio contro i trafficanti del mare: "Giocano sulla nostra emotività"

L’accusa dell’ex pm: «Imbarcano bambini solo per muovere l’Europa a compassione». E su Salvini: «Che regalo dai giudici»
Abano Terme (Pd) Silenzio. Parla Nordio. Grandi applausi venerdì sera all’hotel Mioni Pezzato di Abano Terme dove oggi si conclude la nona edizione della settimana dei Lettori del Giornale.

Il procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio, ospite de “L’intervista”

Una serata viva e densa di approfondimenti moderata dall’inviato speciale del nostro quotidiano, Stefano Zurlo che poco prima aveva presentato il suo ultimo libro Quattro colpi per Togliatti. Continua a leggere

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Il ministro degli Esteri ungherese Szijjarto: “Migranti, noi e Salvini pionieri. Il nostro popolo prima di tutto”

«Alle Europee il sovranismo si imporrà. L’immigrazione non è la risposta giusta, sia in materia demografica che sui temi del lavoro»
éter Szijjarto, 40enne ministro degli Esteri ungherese prima va dritto al bersaglio: «Noi e Salvini siamo dei pionieri, entrambi abbiamo dimostrato che l’immigrazione può essere fermata. Lui l’ha fatto via mare in Mediterraneo, noi ungheresi via terra, lungo i Balcani». Sono le basi per un’alleanza? «Le nostre rappresentano più che altro posizioni condivise sul tema dell’immigrazione che non saranno “politically correct”, ma senza dubbio pongono come priorità la questione della sicurezza dei… continua
fonte – https://www.lastampa.it/2019/01/27/esteri/il-ministro-degli-esteri-ungherese-szijjarto-migranti-noi-e-matteo-pionieri-il-nostro-popolo-prima-di-tutto-SRNMyiRPtgyikOFVCyQhdK/premium.html

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DRAGHI & PORCI (ovvero, “giustizia” europea)

Maurizio Blondet 26 Gennaio 2019

La UE lotta per la segretezza degli archivi della BCE –  La Commissione Europea  ha citato in giudizio la Slovenia dinanzi alla Corte di Giustizia Europea perché la polizia del paese aveva confiscato i fascicoli della BCE.  E’ probabile che il caso stabilisca un significativo precedentehttps://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2019/01/24/eu-kaempft-fuer-geheimhaltung-der-archive-der-ezb/

Così un titolo del DWN il 25 gennaio. Si tratta di uno scandalo che ha coinvolto nel 2013 il banchiere centrale sloveno Boštjan Jazbec,  che per la sua posizione è anche membro del consiglio della BCE, il quale impose alla Slovenia il salvataggio  di sue tre banche  a carico dei contribuenti, con esborso di oltre 3 miliardi, fu detto “per scongiurare una fine di tipo greco”,  con la bancarotta dello Stato.

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Il Primato Spirituale di Roma Capitale in un saggio di Matteo Castagna, presentato a Palazzo Montecitorio

LA RECENSIONE
Scritto da Massimo Fulvio Finucci e Clarissa Emilia Bafaro il . Pubblicato in Attualità, Media ed Editoria.

La sfida Italica al Nichilismo Europeo

Si è svolta, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio, un’interessante presentazione del libro di Matteo Castagna dal titolo “Cattolici tra Europeismo e Populismo”, edito da Solfanelli. Presenti l’autore, l’editore e tre competenti relatori Vito Comencini, Giacomo Bergamaschi e Andrea Bacciga.
Il libro si colloca già dalla scelta del titolo in un dialogo quanto mai attuale, in vista delle prossime elezioni europee. Come lo stesso autore sottolinea: “La lettura del libro contribuirà a far capire da che parte stare in politica: Sovranità e Identità (ovvero “Populismo”) o Cosmopolitismo ed Europeismo (ovvero progressismo conciliatorista?)”. Continua a leggere

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Gli intellettuali chic che difendono l'Ue, il peggiore degli imperi

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Prof. Sinagra: “difendere Salvini non è una scelta politica ma un dovere civile”

Ho letto a fatica le fitte 50 pagine di motivazione della relazione del Tribunale di Catania (Sezione “reati ministeriali”) inviata al Senato della Repubblica per ottenere l’autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro Matteo Salvini per il reato di sequestro di persona relativamente al noto caso della Nave “Diciotti”. Le ho lette con fatica per il crescente sdegno e disappunto.
I tre giudici tutti (casualmente) iscritti a “Magistratura Democratica” (notoriamente un vero e proprio movimento politico), si producono in una lunga dissertazione di norme di diritto internazionale generale e convenzionale che manifesta chiaramente l’uso strumentale delle norme stesse sul piano interpretativo.
Come anche l’intendimento strumentale dei dati di fatto della vicenda. Continua a leggere

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Francia e Germania contro l'Europa

QUINTA COLONNA

di Marcello Veneziani
Dunque, la Germania al posto dell’Europa nel consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il franco francese anziché l’euro nei paesi africani. L’accordo economico-politico bilaterale tra Macron e la Merkel sulla testa dell’Europa e dei suoi accordi.
Lo sfondamento dei limiti europei del debito da parte dei francesi, col placet dei tedeschi. La conquista dell’economia italiana soprattutto da parte di aziende francesi. Lo sfaldarsi di ogni piano comune europeo per affrontare i flussi migratori, e il deliberato sfilarsi di Germania e Francia dalle responsabilità che loro competono. E si potrebbe ancora continuare. Come giudicare complessivamente questi fattori, dove portano? Alla dichiarazione di fallimento dell’Europa, anzi all’autocertificazione, al prevalere degli interessi nazionali sugli interessi europei, all’egemonia delle potenze nazional-coloniali sull’unione tra stati membri. In una parola, chi affossa l’Europa non sono coloro che escono, come i britannici; e nemmeno chi tuona, a volte in modo greve, contro chi comanda in Europa, come fanno gli italiani grilloleghisti. Ma sono proprio loro, i presunti padroni di casa. Sono loro, quelli di Aquisgrana, quelli dell’asse carolingio, i franco-tedeschi, a uscire dall’Europa.
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