I ricchi vogliono solo fuggire – da quello che hanno creato

Riprendo  qui una informazione  che devo al lettore “IVO”  e merita approfondimento
“Douglas Rushkoff, definito dal MIT “uno dei dieci più influenti intellettuali”, è stato “affittato” (alla modica cifra che lui descrive come “la metà del mio salario annuale da professore”) per celebrare una lezione riguardo “il futuro della tecnologia”.
Mentre si stava preparando ad andare sul podio dove già si immaginava di dover parlare ad una platea di banchieri d’affari (con quello che l’hanno pagato se ne aspettava una sala piena) che presumeva volessero un aggiornamento riguardo tecnologie, per i loro investimenti, alla fine si è ritrovato in una saletta verde con un pugno di persone (ricchissimi ed influenti banchieri mondiali) la cui unica preoccupazione sembrava essere “quando scoppierà (non se scoppierà, ma quando) la rivoluzione popolare che li obbligherà a nascondersi e fortificarsi, cosa potranno fare per uscirne immuni?”.
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fonte – https://www.maurizioblondet.it/i-ricchi-vogliono-solo-fuggire-da-quello-che-hanno-creato/

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Le chiese europee: Vandalizzate, defecate e incendiate "ogni giorno"


In Germania, quattro chiese sono state vandalizzate e/o incendiate solo a marzo. “In questo paese”, è in corso una guerra strisciante contro tutto ciò che simboleggia il Cristianesimo: attacchi ai danni delle croci poste in cima alle montagne, delle statue sacre per strada, delle chiese (…) e di recente anche dei cimiteri”. – PI-News, un sito di informazione tedesco.
In quasi tutti gli episodi di attacchi ai danni delle chiese, le autorità e i media nascondono l’identità dei vandali. In quei rari casi in cui l’identità musulmana (o “migrante”) degli iconoclasti è trapelata, questi profanatori vengono poi presentati come delle persone che soffrono di problemi di salute mentale.”Quasi nessuno scrive e parla dei crescenti attacchi contro i simboli cristiani. In Francia e in Germania c’è un eloquente silenzio riguardo allo scandalo delle profanazioni e sull’origine dei perpetratori. (…) Non una parola, nemmeno il minimo indizio che potrebbe in qualche modo indurre a sospettare dei migranti. (…) Continua a leggere

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Il legale e il bottale

di Marco Mlioni
Apprendo che il Rino Mastrotto group si sarebbe lamentato del contenuto di un mio servizio pubblicato su Vicenzatoday.it il 10 aprile. La lamentela, giunta per bocca dell’avvocato dell’azienda, tale Enrico De Negri, bolla per destituite di fondamento le indiscrezioni raccolte dal sottoscritto rispetto agli scenari futuri che si stagliano all’orizzonte del gruppo conciario trissinese. Le indiscrezioni riguardavano il ventilato cambio di proprietà e le possibili ripercussioni sul piano occupazionale. Quante volte infatti quando arrivano gli stranieri in Italia dopo poco o dopo tanto, soprattutto quando cambia la proprietà, ci sono ripercussioni sul fronte occupazionale?
La proprietà smentisce che abbia intenzione di ridimensionare il personale. Ma ben si guarda dal garantire che eventuali cambi degli assetti azionari garantiranno sempiternamente i livelli occupazionali: semplicemente perché non può farlo. E tra l’altro le indiscrezioni che parlano di un possibile cambio della guardia in seno alla proprietà sono giunte anche dai media specializzati. Che dice il signor De Negri di quanto riportato dal portale de Il Sole 24 ore? E che cosa ne dice il signor De Negri della bibbia dei sovranisti italiani (scenarieconomici.it) che in un articolo dello scorso anno firmato dall’analista indipendente Fabio Lugano, uno dei principali consulenti della associazione degli azionisti azzerati Noi che credevamo nella BpVi e in Veneto banca, proprio a proposito del futuro di Rino Mastrotto group scrive: «Ora probabilmente un private equity straniero prederà il controllo della Rino Mastrotto, con il rischio che se va bene il tutto venga razionalizzato con Pasubio, se va male venga invece delocalizzato altrove». Continua a leggere

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La psicopolizia del politicamente corretto censura anche Eschilo

di Falconi Loris
Tra i frutti marci della cosiddetta Democrazia Liberale con il suo correlato di eguaglianza, principio tanto sbandierato quanto mostruosamente distorto, vi è il cosiddetto “Politically Correct”, sempre più pericolosamente in auge in questo misero tempo presente, con il suo potere censorio e violento, che non ammette altra verità al di fuori della sua verità.
 
| La violenza del politicamente corretto |
Oltre il velo dell’illusione mediatico-spettacolare, ci potremmo facilmente rendere conto che si tratta di “verità” del tutto relative e opinabili, spesso ridicolamente meschine, affermate dalla violenza di un mono-discorso tipicamente democratica e occidentale, per cui subdola, mai palese e manifesta, a tratti leziosa, persino bonaria come potrebbe essere una pacca sulla spalla che lo Zio Sam, dismesso il fucile insanguinato, potrebbe dare all’impenitente e irriducibile uomo anti-moderno (e ovviamente anti-puritano).
L’efficacia del politically correct ha principalmente a che fare con l’ormai irrimediabile miopia ed ignoranza dell’attuale homo consumens iper-stimolato, un’idiota nel senso etimologico del termine, privato di un mondo comune, ripiegato sul suo ombelico, che si limita ad assorbire acriticamente la vulgata mainstream propinata da tutte le TV e gli organi di stampa. Quest’ultima sottende un ben preciso Immaginario Dominante, il quale, come una grande cappa scura e obnubilante, avvolge l’intera esistenza di ciascun singolo individuo nella sua quotidiana lotta per “un posto al sole” (anch’esso ovviamente già pre-stabilito e pre-confezionato secondo il mantra non recitato del “desidera ciò che gli altri desiderano”).
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MULTICULTURALISMO. LA NUOVA RELIGIONE POLITICA

Il multiculturalismo è l’alfa e l’omega della democrazia occidentale del secolo XXI, l’unico volto possibile della postmodernità secondo i suoi banditori. Strana democrazia quella che proscrive le opinioni in base ai criteri del momento, enfatizza qualsiasi identità particolare ma nega la possibilità di un’identità comune, riducendo al silenzio in nome del pluralismo! La metamorfosi …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/multiculturalismo-la-nuova-religione-politica-2/

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Il vero volto di Mr. Bannon


L’ANALISI
Forse non unico al mondo, ma certamente primo in Italia, il volume collettivo “Inganno Bannon”, edito da Cinabro Edizioni, cerca di smascherare l’ambigua strategia messa in atto dall’ideologo del trumpismo…
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fonte – https://www.lintellettualedissidente.it/esteri-3/vero-volto-steve-bannon-sovranismo/

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La vergogna della sinistra che strumentalizza le foibe per celebrare il 25 aprile

Il deputato di Fdi Federico Mollicone denuncia: “In vista del 25 aprile sono apparsi questi manifesti che sfruttano la tragedia delle foibe per attaccare il governo, “infoibando” Lega e 5 Stelle. È una vergogna. Viene insultata la memoria di chi ha perso la vita, e il dolore dei familiari. Raggi rimuova immediatamente questo schifo e siano arrestati i responsabili. Si fermi la barbarie negazionista”.

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Privato della sua dignità, trattato come un delinquente per aver divulgato notizie scomode al potere. Così Assange passa da una cella all’altra

di Paolo Becchi su Libero, 12/04/2019


L’arresto di Assange è solo la prosecuzione della lenta distruzione fisica e psichica di un uomo colpevole solo di aver fatto il suo lavoro: quello del giornalista, del reporter che scopre notizie vere ma inquietanti che nessuno avrebbe mai rivelato e le ha rese pubbliche. Stiamo parlando dei 400mila file divulgati da Wikileaks che proverebbero crimini di guerra in territorio iracheno da parte della coalizione militare a guida statunitense e delle mail compromettenti di Hillary Clinton.
Non vogliamo qui ricostruire la sua intera vicenda, le accuse infamanti di violenza sessuale fatte dagli svedesi – accuse false e non a caso in seguito ritirate – e poi l’accusa sicuramente più pesante, quella di aver rivelato notizie compromettenti per gli Stati Uniti. Assange godeva del diritto d’asilo nell’ambasciata ecuadoriana a Londra grazie all’intervento dell’ex presidente dell’Ecuador Rafael Correa. Per diversi anni è vissuto come un recluso, libero per modo di dire, ma se non altro riusciva ancora a comunicare con l’esterno, almeno finché i funzionari ecuadoriani, con un pretesto e sotto forte pressione statunitense, non hanno interrotto il suo accesso a internet e vietato ogni visita.
Il cambiamento del presidente in Ecuador ha rappresentato per lui il colpo di grazia. Continua a leggere

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Russia, Putin annuncia successo del test finale del razzo Sarmat

Oggi, durante un incontro al Cremlino con i ministri e altri alti funzionari statali, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che il test finale del nuovo missile balistico intercontinentale Sarmat è andato a buon fine. Lo riportano i media russi.

“Il test finale del missile Sarmat ha avuto successo. Il complesso Kinzhal e il sistema laser Peresvet sono entrati in servizio”, ha detto Putin.

Egli ha inoltre notato che il missile ipersonico Avagangard ha rafforzato in modo significativo le capacità delle forze missilistiche strategiche russe.

 FONTE – https://it.sputniknews.com/mondo/201904127510427-russia-putin-annuncia-successo-del-test-finale-del-razzo-sarmat/
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