Scritto e segnalato da Antonio Amorosi
Elezioni 2018 M5S, grillino viola le norme. Ecco le prove. Ma viene candidato lo stesso
Viola il regolamento dei M5S per le candidature alle parlamentarie ma lo candidano alla Camera. La miccia potrebbe innescare…
Disastro di Pioltello, il giallo del deragliamento di luglio e gli altri punti aperti
Segnalazione Linkiesta

C’entra l’incidente del 23 luglio? È stata effettuata la manutenzione straordinaria sulla rete? Rispetto all’incidente ferroviario avvenuto alle porte di Milano i punti aperti sono ancora numerosi. Tre persone sono decedute. (di Fabrizio Patti, LEGGI)
"L'Africa è il futuro dell’Europa", torna Cecile Kyenge
L’Incredulità dei Giudei nel Vangelo di San Giovanni, Capitolo XII (37-41) ~ [1/2] e (42-50) ~ [2/2]
di don Curzio Nitoglia
Ho già affrontato la questione dei motivi dell’incredulità ebraica basandomi sul Vangelo di San Giovanni (VIII, 43)1.
Ora mi baso su un altro testo del medesimo Vangelo (XII, 37-50), forse meno famoso, ma molto interessante per aiutarci a capire – in questi periodi di sincretismo religioso – le differenze tra Cristianesimo e Giudaismo postbiblico e il grado di responsabilità del Giudaismo nel rifiuto di Gesù… … … Continua a leggere → Continua a leggere
Il Ministero della Solitudine
di Roberto Pecchioli

Fonte: Ereticamente
Il governo britannico ha istituito il ministero della solitudine. L’ orgoglioso impero che fu della regina Vittoria e della Compagnia delle Indie alza bandiera bianca. Fu proprio la vecchia Inghilterra la prima patria dell’individualismo, da Locke a Hume passando per l’utilitarismo di Bentham e l’economia degli scozzesi, Smith e Mandeville. Prima di loro, Thomas Hobbes teorizzò che homo homini lupus, dunque va tenuto a freno con le spicce da governi ferrei. Theresa May, primo ministro britannico, forse per sensibilità femminile, ha colto qualcosa di profondo: il tempo presente, in Occidente, è quello della disgregazione, della depressione, della solitudine.
Crediamo che la decisione sia la più clamorosa ammissione di sconfitta fatta da un sistema politico, economico e sociale. La solitudine, nel Regno Unito, coglie almeno dieci milioni di sudditi, un sesto della popolazione ed è certamente una delle cause principali dell’alcolismo, delle dipendenze, della depressione, dei suicidi. Sembra più diffusa tra le classi medie che tra i poverissimi, ma non è altro che l’esito naturale di un modo di vivere – l’individualismo, l’inseguimento di carriera, successo, denaro – che inevitabilmente allontana dagli altri. Se per Aristotele, l’uomo era un animale sociale, o politico, la cui realizzazione avveniva nella concretezza della polis, per l’occidentale postmoderno vale la drammatica convinzione di Max Stirner: l’Unico. Secondo il pensatore tedesco della sinistra hegeliana il solo modo di salvare l’uomo da ogni forma di schiavitù politica, culturale o religiosa consiste nell’esaltarlo come valore assoluto. Il singolo diventa l’Unico, il cui compito è appropriarsi di una sola, autentica proprietà, se stesso.
Potremmo ricordare come il protestantesimo del nord Europa e della Gran Bretagna, nella forma dell’anglicanesimo radicale dei puritani, pervenga per sentieri diversi ad uguali conclusioni, con l’uomo solo dinanzi al mistero del tutto, impegnato parossisticamente nella vita activa per dimostrare a se stesso di possedere la grazia. La conseguenza, dimenticato ogni riferimento alla trascendenza, è la solitudine successiva allo scatenamento delle passioni umane. Continua a leggere
La guerra nucleare alle farfalle
di Marcello Veneziani

Fonte: Marcello Veneziani
Non c’è giorno che il governo, le istituzioni, l’apparato e i media non sparino contro il Nemico Invisibile che è diventato ora il Male Assoluto da battere: le fake news.
Dopo gli esorcisti e i ghostbusters voluti per legge della Boldrini e da Fiano, il governo ha varato col ministro dell’Interno Minniti e il capo della polizia Gabrielli una struttura invisibile per combattere la guerra nucleare contro le fake, e l’ha varata l’altro giorno nientemeno che al Centro Nazionale Anticrimine Informatico al Tuscolano.
Nel frattempo il pirata globale Zuckerberg promette la cintura di castità a Facebook e assicura il Potere che ci saranno filtri segreti, censure e algoritmi per combattere le diaboliche fake news. Accodandosi al coro dei media, l’ex premier Monti – di cui conserviamo vivo ricordo del suo mortifero governo – ha scritto ieri un fondo sul Corriere della sera sostenendo che viviamo nell’era delle fake news.
Ora a me sembra una guerra mondiale contro le zanzare, o se preferite l’uso di bombe atomiche e di interi eserciti per distruggere le farfalle, a cui le fake news somigliano per vaghezza effimera ed evanescenza inafferrabile. Continua a leggere
Il ministero della censura. La caccia alle fake news vuole imbavagliare l'informazione alternativa
Segnalazione Arianna Editrice
di Enrica Perucchietti

Fonte: Interesse Nazionale
«La guerra è pace, La libertà è schiavitù, L’ignoranza è forza». Questi sono i tre slogan che campeggiano stampati sulla facciata del palazzo di forma piramidale in cemento bianco in cui si trova la sede del Ministero della Verità orwelliano: è al suo interno, nell’Archivio, che lavora il protagonista di 1984, Winston Smith. Il Miniver (in neolingua) si occupa dell’informazione e della propaganda e ha il compito di produrre tutto ciò che riguarda l’informazione: promozione e diffusione dei precetti del partito, editoria, programmi radiotelevisivi, letteratura. Questo ente si occupa anche della rettifica di questo materiale, in un’opera capillare e costante di riscrizione delle fonti. Il Miniver, cioè, si occupa di falsificare l’informazione e la propaganda per rendere il materiale diffuso conforme alle direttive e all’ideologia del Socing. Il Grande Fratello, infatti, sottomette le menti dei cittadini tramite il “controllo della realtà”, ossia il bipensiero e niente deve sfuggire alle maglie del suo dominio onnipervasivo. Continua a leggere
L’aborto legale non ha eliminato quello clandestino
Segnalazione Corrispondenza Romana

di Alfredo De Matteo
Anche quest’anno è stata trasmessa al parlamento la relazione sull’attuazione della legge 194/78, con i dati definitivi dell’anno 2016, pubblicata pochi giorni fa sul portale del ministero della salute. L’obiettivo non dichiarato di tale relazione è sempre il medesimo: mostrare all’opinione pubblica, numeri alla mano, i presunti successi della sciagurata legge 194, nei termini soprattutto di una presunta significativa e costante diminuzione del numero complessivo degli aborti in Italia.
Il sistema utilizzato per presentare i dati è anch’esso sempre lo stesso: si indicano i numeri degli aborti legali nei diversi anni di applicazione della legge e li si rapporta ai dati ultimi, quelli relativi all’ultimo anno preso in esame. Si scopre dunque che nel 2016 i bambini ammazzati sono stati “solo” 84.926, il 3,1 percento in meno rispetto all’anno precedente, ossia ben 2.713 aborti in meno. Inoltre, nella relazione stessa viene evidenziato il dato in base a cui, rispetto al 1982, anno in cui si è riscontrato il valore più alto di aborti, il numero degli stessi si è più che dimezzato. Continua a leggere
Francia, l’ombra della massoneria sulla Commissione ‘fine-vita’
Segnalazione Corrispondenza Romana

Francia, la massoneria è stata ricevuta in massa giovedì scorso dalla commissione «fine-vita» istituita dal Cese, il Consiglio Economico, Sociale e Ambientale francese, già fortemente in odore di “squadra e compasso”: 52 membri sui 233 che lo compongono ne farebbero parte e, tra essi, anche ex-Grandi Maestri del Godf, il Grand’Oriente di Francia, tutti convinti fautori dell’eutanasia.
Da notarsi, come la partecipazione al Cese non sia su base volontaria: ciascun componente percepisce un’indennità pari a 3.786,76 euro lordi per una media di 10 giorni di lavoro al mese, di cui 1.838,23 euro esentasse.
Non è difficile, in ogni caso, intuire l’orientamento della commissione, che, oltre al Godf, ha comunque convocato anche i rappresentanti della Gran Loggia di Francia, del Diritto Umano e della Gran Loggia Femminile di Francia. La settimana prima erano stati ricevuti i rappresentanti delle principali confessioni religiose. Continua a leggere
Usa: creato l’ufficio per la libertà religiosa e di coscienza

I medici cattolici statunitensi hanno celebrato la creazione di un ufficio per la libertà religiosa e di coscienza all’interno del Dipartimento di Salute e Servizi Umani. Finalità del nuovo organismo governativo è quella di garantire l’applicazione delle leggi vigenti a tutela della libertà di coscienza di professionisti e aziende operanti nel settore sanitario, settore particolarmente esposto al rischio di abusi da parte di enti e di fornitori di programmi di pianificazione familiare.
L’obiettivo è quello di evitare che chiunque possa essere costretto a partecipare ad attività che violino la sua coscienza come l’aborto, la sterilizzazione, la contraccezione ed il suicidio assistito, una tra le principali cause – a quanto pare, invece – di esclusione di medici cattolici dai programmi di residenza.
La costituzione di tale organismo è un altro tassello dei propositi pro-life espressi a chiare lettere dall’Amministrazione Trump e rappresenta una battuta d’arresto di politiche discriminatorie finora sin troppo diffuse. Secondo il direttore di questo nuovo ufficio, Roger Severino, si intende così dimostrare come «le leggi di coscienza non siano parole vuote sulla carta, bensì garanzie di giustizia per le vittime» di abusi. Continua a leggere
Il paradosso del centrodestra, che rischia di vincere le elezioni (e collassare un minuto dopo)
Segnalazione Linkiesta
Alleati più per forza che per volontà, Salvini e Berlusconi guadagnano consenso a ogni rilevazione, tanto da rischiare davvero di vincere le elezioni. Uno scenario che darebbe vita a un governo degli opposti unico al mondo: con Merkel, ma anche con Le Pen. Per l’Euro, ma anche contro. Auguri
di Francesco Cancellato
E invece, sorpresa, sta accadendo l’imponderabile. Il consenso di Renzi sta calando mese dopo mese, vittima di una maledizione che, paradossalmente, si è impossessata del Pd e del suo leader nonostante la popolarità del governo Gentiloni e dei dati sempre più positivi dell’economia italiana, in uno scollamento quasi paradossale tra percezione e realtà, oltre che a causa dell’azione di disturbo di Liberi e Uguali. Anche il Movimento Cinque Stelle, nonostante sia ancora saldamente primo partito, sembra perdere terreno, un po’ per l’imperizia di Di Maio, un po’ per il disimpegno di Di Battista e Grillo, un po’ per una proposta politica finora ben oltre i limiti dell’imbarazzo. Il tutto mentre Lega e Fratelli d’Italia tengono botta e il vecchio Berlusconi – che forse vorrebbe solo prendere un voto in più di Salvini – riesce nell’impresa di guadagnare consenso ogni volta che apre bocca.
Il posto fisso degli anziani? Lo pagano (caro) i giovani precari

I vecchi lavorano negli ambiti in cui il contratto a tempo indeterminato resiste maggiormente, mentre i giovani al contrario sono presenti dove il precariato è spesso la regola: commercio, ristorazione, turismo. La conferma dell’apartheid che ha colpito le fasce più giovani dei lavoratori. (di Gianni Balduzzi, LEGGI)
Taiwan adesso lancia l’allarme: “La Cina è pronta ad attaccarci”

Non sembra destinata a interrompersi la tensione fra Cina e Taiwan. Il discorso di Xi Jinping al congresso del Partito comunista aveva certificato la volontà del leader cinese, nel medio termine, di riassumere il controllo dell’isola, che chiede invece di essere riconosciuta quale Stato indipendente. Da parte cinese, la questione non è neanche lontanamente accettabile. Taiwan è ritenuta parte integrante della Cina e a Pechino sono disposti anche a muovere le forze armate qualora insorgesse la necessità di reprimere un tentativo concreto del governo taiwanese di dichiarare l’indipendenza. La legge anti-secessione promulgata nel 2005 sotto la presidenza di Hu Jintao e il premierato di Wen Jiabao è chiarissima: il governo cinese può utilizzare “mezzi non pacifici” contro il “movimento indipendentista di Taiwan” qualora il governo di Taipei dichiari l’indipendenza. Serve una dichiarazione formale? Secondo l’interpretazione elastica di Pechino sembrerebbe non essere necessaria, in quanto basterebbe un’operazione che mette a repentaglio la sovranità cinese sull’area. In questo senso, è importante ricordare le parole di Li Kexin, che a Washington parlò dell’arrivo di una nave americana come gesto che avrebbe condotto all’immediata invasione dell’isola da parte delle forze armate cinesi. Continua a leggere
La Lega dei senza Dio
Segnalazione Arianna Editrice
di Raffaele Panico

Fonte: Arianna editrice
La nuova Russia, anni Novanta. A Mosca, a seguito dei cambiamenti, documenti inediti vengono alla luce, dopo oltre 70 anni di silenzio. Documenti che risalgono ai momenti culminanti della persecuzione antireligiosa. Non i soliti documenti scritti, ma anche filmati d’epoca con impressionanti immagini raccapriccianti. Osserviamo, a ritroso, la storia della “Setta dei Castrati di Kiev”, come questa venne smantellata nel 1920 grazie alle nuove leve bolsceviche al potere. Un filmato è rimasto a lungo inedito. Grazie al ricercatore Marco Dolcetta, saggista scrittore regista italiano, insegnante alla Sorbona a Parigi “Storia delle religioni”, abbiamo un’idea di come fosse intensa e dissacrante l’attività di propaganda del nuovo regime instaurato nel 1917 da Lenin sulla questione religiosa. Il film venne girato grazie allo zelo della sezione antireligiosa del ministero dell’Interno del regime sovietico che, dal 1920, avrebbe dato vita, poi, alla cosiddetta Lega dei Senza Dio militanti, un’istituzione apparentemente autonoma la cui missione era sradicare il sentimento religioso nella popolazione russa. Girato in Ucraina, ex Unione Sovietica, è il resoconto documentario sebbene “farcito” di finzione, sulle attività di una comunità agricola-religiosa cristiana ortodossa. Le scene del filmato evidenziano le mutilazioni auto-inflittesi sul corpo dai credenti per mortificare la carne e non dare spazio ai desideri, agli appetiti fisici carnali. Il dilemma sessuofobico delle religioni. La propaganda bolscevica mette a nudo il genere di vita che si svolgeva nelle chiese. Nel filmato si vedono ballare gli adepti della “Setta dei Castrati di Kiev”: degli invasati, posseduti come nella tradizione del voodoo e nelle estasi dei dervisci del sud della Turchia. Allo stesso modo ballavano i Klisty la setta religiosa cui faceva parte anche Rasputin. Altre stranezze: i bambini messi nel forno, religiosi che cercano di volare e riti di ogni genere per far propiziare la pioggia contro la siccità incombente. Mentre i fanatici religiosi attendono la pioggia e i messaggi del divino, con riti propiziatori, la propaganda bolscevica si centra e insegna la modernizzazione dell’uomo nuovo sovietico. Nel film mentre si biasimano i religiosi, si vedono le attività sovietiche che utilizzano le tecnologie e l’intelligenza del lavoro, ossia l’estrazione dell’acqua dai pozzi, o il suo convogliamento in canali per l’irrigazione: è la logica del materialismo socialista. Continua a leggere
Demografia: il numero è Impotenza
di Roberto Pecchioli

Fonte: Ereticamente
A metà degli anni 70 del secolo passato, un ragazzo reduce dagli esami di maturità trascorreva un paio di settimane di vacanza nella remota Valbrevenna, entroterra genovese. I tanti paesini della vallata, bellissimi nelle loro costruzioni di pietra, i resti del forno comune, la chiesa ormai sprangata, ciascuno con il monumento ai caduti delle due guerre – tantissimi, lunghi elenchi strazianti di cognomi ricorrenti – erano già semi abbandonati. Qualche borgatella non contava più alcun abitante. Dissanguati dalla guerra, dall’industrializzazione della vicina città, ai nostri occhi adolescenti somigliavano alle spettrali immagini delle città fantasma del vecchio West viste nei film americani. Qualche alpino del posto, reduce di guerra, citava per analogia i libri di Nuto Revelli sui vinti, i valligiani delle alpi cuneesi decimati in Russia, i cui paesi non si erano più ripresi dalla morte dei giovani e dall’esodo a Torino delle donne in età da lavoro e da marito.
Valbrevenna, oltre 40 anni dopo, ha solo parzialmente tamponato il crollo demografico, ma l’intero comune conta meno di ottocento residenti, non pochi dei quali virtuali, poiché in realtà risultano domiciliati in città. Mille e mille altri paesi possono raccontare la stessa storia, che al ragazzo di allora rammentava una canzone di Sanremo del 1971, Che sarà, con la voce inconfondibile di José Feliciano e la versione dei Ricchi e Poveri:
‘paese mio che stai sulla collina, disteso come un vecchio addormentato, la noia, l’abbandono, il niente sono la tua malattia’. Continua a leggere
L'ARCIGAY INVOCA SANZIONI CONTRO IL MEDICO CHE PROPONE A CHI LO DESIDERA UN PERCORSO PER ELIMINARE LE TENDENZE OMOSESSUALI
Segnalazione di Redazione BastaBugie
Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): secondo Padre Martin il Catechismo spinge al suicidio i giovani gay, giudice rimosso perché contrario alle adozioni gay, unione civile per convenienza
A Savona l’Arcigay ha emesso la sua implacabile fatwa contro il medico di famiglia Fabio Vaccaro “colpevole” di volere proporre ai propri pazienti con tendenze omosessuali un percorso terapeutico alternativo al mantra quotidiano, “sei come sei”, per il quale sarebbe giusto e doveroso assecondare qualsiasi genere di istinto o pulsione, senza farsi tante domande, e di aver poi “rincarato la dose”, precisando il proprio parere di medico in fatto di omosessualità, dichiarando al Secolo XIX di Genova: «omosessuali si diventa per dinamiche familiari ed è giusto porgere aiuto per sostenere queste persone a diventare uomini e donne».
Parole inaccettabili per Mirko Principato, presidente del circolo Arcigay “Apertamente” di Savona, che ha così commentato l’iniziativa di Vaccaro di appendere all’interno del proprio studio di Milano alcune locandine reclamanti i corsi per curare l’omosessualità organizzati dal Gruppo Lot di Luca Di Tolve. […]
A Principato ha fatto subito eco il segretario nazionale di Arcigay, Gabriele Piazzoni, che ha parlato di “fatto gravissimo” sul quale “è urgente intervenire”, cogliendo poi la palla al balzo per rispolverare la proposta di legge presentata dal senatore Sergio Lo Giudice per mettere al bando le cosiddette teorie riparative. […] Continua a leggere


