Leviamo subito ogni dubbio, l’Unione Europea non è finita ed è comunque in forte dubbio che lo sarà nei prossimi anni. Le contingenze spingono però a pensare che – comunque vadano le prossime elezioni – l’UE così come la conosciamo sia prossima alla sua fine.In questo momento storico possiamo infatti immaginare le istituzioni europee come un farraginoso bastione che divide due forze in controtendenza ed all’apparenza belligeranti, ma che crollato il divisorio potrebbero facilmente trovare dei punti in comune. Queste due entità sono i populisti-sovranisti da un lato e l’asse franco-tedesco dall’altra, ma per quale motivo due visioni così diverse potrebbero trovare un punto di contatto a scapito dell’attuale élite europeista?
La questione parte da lontano, più precisamente dalla caduta del muro di Berlino in poi. Collassato il blocco sovietico le vecchie élite europee -per portare gli ex stati dell’Est Europa in orbita occidentale- assimilarono velocemente i paesi neo indipendenti all’interno delle istituzioni continentali, senza avere però la forza di riformare l’architettura europea in maniera federale. La crescita economica degli anni novanta e dei primi anni duemila fecero però dimenticare tutte le criticità formatesi per vent’anni, fino a quando la crisi economica del 2007 ha riportato contemporaneamente tutti i nodi al pettine. Continua a leggere

Non si cancellano i valori della Tradizione, mandano a dire da Verona. Ne resterà delusa la senatrice Monica Cirinnà, per la quale Dio, Patria e Famiglia rappresentano il cliché da lei definito volgarmente una vita di merda. No, per dirla con Fabrizio Bertot, candidato di Fratelli d’Italia alle europee, con tanto di bella famiglia con figli, “Dio, Patria e Famiglia sono una figata pazzesca”. Perché è bello credere, è bello sentirsi italiani, è bello tramandare valori non negoziabili alle nuove generazioni.
“Papa” Francesco non si è occupato del Congresso mondiale delle famiglie, ma sta per ricevere in Vaticano una delegazione pro Lgbt. E si parla pure di un discorso storico sulla omosessualità che il “Santo Padre” terrà alla fine dell’udienza.
Gli organizzatori hanno sottoscritto un documento da sottoporre alle istituzioni nazionali e internazionali.
Marco Tosatti
Meno aborti, più chance alle coppie disponibili ad accogliere figli non loro: progetto di legge leghista per offrire una nuova possibilità alle donne che hanno scelto di non tenere il nascituro .
L’europarlamentare azzurra ha criticato la scelta di Tajani di disertare la manifestazione di Verona. Lei invece c’era, il suo intervento tra i più applauditi.
Il ministro agli alleati: “Orgoglioso di essere sfigato e difendere mamme e papà. E la 194 non si tocca”
Scusate, contestatori legittimi del legittimo
La verità è che abbiamo paura del pensiero diverso: chi non si allinea, chi si smarca dalla corrente dominante viene additato come potenziale minaccia.
La controprotesta di sinistra e femministe. Bestemmiano augurando la morte a Salvini

Una tempesta di fake news si è abbattuta sul Congresso Mondiale delle famiglie in corso a Verona. Mai vista una concentrazione così massiccia di false notizie, giudizi sprezzanti, boicottaggi, terrorismo e intimidazioni. La famiglia trattata come un nucleo eversivo, i suoi sostenitori presentati come negazionisti delle violenze alle donne, omofobi e sessisti, nemici della donna che lavora, fautori della penalizzazione dell’aborto, fascisti…
Roma, 8 nov – Ha ucciso la figlia di 18 mesi facendole sbattere la testa contro la parete, per poi lasciarla agonizzare quattro giorni prima di chiamare i soccorsi. L’autopsia aveva riscontrato tre emorragie cerebrali, una emoraggia retinale, fratture multiple al cranio e diverse costole rotte. Matthew Scully-Hicks è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso Elsie, la bambina adottata insieme con il marito Craig, e ora dovrà scontare l’ergastolo. È accaduto nel Galles e il fatto ha sconvolto l’intera Gran Bretagna, rompendo per una volta l’idilliaca retorica sull’amore che circonda le famiglie gay. I fatti sono avvenuti lo scorso maggio, ma non era la prima volta che la piccola subiva abusi.