di Andrea Zhok
Fonte: Appello al Popolo
Alle volte, di fronte allo sconcerto di amici europeisti per la ‘rozzezza istituzionale’ dei ‘populisti’ (non solo in Italia), mi chiedo cosa si aspettassero. Per anni e anni siamo andati avanti in Europa con una (sedicente) ‘avanguardia tecnocratica’, sottratta ad ogni dibattito pubblico e ad ogni controllo democratico, che ha utilizzato i propri agganci tra le élite cosmopolite per pubblicizzare nei singoli paesi il Grande Progetto Europeo come un progetto di ricchezza e fratellanza comune. ”Fidatevi”. Poi, alla prima difficoltà seria, si è vista una corsa di ciascuno al salvataggio dei propri patrimoni (ad esempio il salvataggio delle banche francesi e tedesche a spese della Grecia), uno scatenarsi di regole asimmetriche valutate arbitrariamente (aiuti di stato, surplus commerciali, procedure di infrazione, ecc.), una rincorsa alla colpevolizzazione del vicino nella più completa ignoranza delle realtà altrui, un’esplosione di ricatti, condizionalità, minacce, e il tutto abbinato ad un impoverimento di ampli strati della popolazione. In sintesi: Continua a leggere
Non è un allontanamento definitivo, ma un passo concreto verso la scelta del bando dei transgender dall’esercito statunitense, dove avevano trovato posto grazie a un provvedimento di Barack Obama che consentiva anche il pagamento delle spese mediche per la transizione da parte dell’esercito. La Corte Suprema, che negli Usa è l’organo giuridico più importante, ha votato a favore dell’entrata in vigore delle restrizioni sulla presenza di persone transgender nell’esercito volute dal presidente Donald Trump nel luglio del 2017. Continua a leggere

di Paolo Becchi e Giuseppe Palma su Libero, 25/01/2019
Nonostante la richiesta di archiviazione dei pm, il tribunale dei ministri è pronto a mandare a processo il vicepremier. Lui: “Non ho paura, sono pronto all’ergastolo”
Nubifragio al largo della Libia: morti e dispersi. Per la sinistra è colpa del pugno duro di Salvini e della politica dei porti chiusi. È scontro.






MASSONERIA, OMTI: PARLA LUIGI PRUNETI
