I muri dell’unica democrazia


Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 6/19 del 21 gennaio 2019, Sant’Agnese
 
I muri dell’unica democrazia
 
Prosegue da parte del governo israeliano la politica dell’espansione delle colonie illegali in Palestina, protette giuridicamente e militarmente. Mancava la strada con muro incorporato! 
Ricordiamo ai benpensanti filo-israeliani, che identificano il popolo palestinese unicamente con i musulmani, che la politica sionista ha causato la partenza della maggioranza dei cristiani dalla Terra Santa e chi è rimasto è discriminato in diversi modi in quanto lo stato ebraico non riconosce l’uguaglianza tra tutti i cittadini. Sulle terre confiscate recentemente ai cattolici:

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Il nuovo Impero Britannico e la diversione Brexit

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Abbiamo già scritto che la Brexit non si può comprendere se non alla luce della politica estera tradizionalmente e storicamente russofoba della Gran Bretagna. Le nazioni o gli imperi che fanno la “grande politica” han sempre modulato la piccola interna in base alla politica estera. E’ la politica estera che decide della qualità politica di un regime o di uno Stato. In Inghilterra esistono due o tre o quattro partiti ma esiste ed è sempre esistita una sola politica estera. Il Nuovo Impero Britannico, Global Britain, teorizzato dal 2014 si contraddistingue per l’azione di contrasto contro l’Eurasia e per l’offensiva antirussa. E’ l’idea storica di riscossa imperiale britannica dopo la “Dunkerque finanziaria” (cit. Keynes 1945) e la catastrofe della seconda guerra mondiale con la Gran Bretagna in bancarotta economica e la nascita di Israele, che Churchill ed Eden con ogni mezzo tentavano vanamente di impedire.
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Il contrappasso finiano di Forza Italia, oggi è come Futuro e Libertà


Forza Italia nel finale di partita è – per contrappasso – una specie di Futuro e Libertà.
Ebbene, sì: è come Fli, il partito che – parlandone da vivo – fu di Gianfranco Fini e che piaceva a tutti perché dispiaceva assai al Silvio Berlusconi di ieri.
Come nel passato, così nel presente.
Come Giorgio Napolitano, pur di sabotare il Berlusconi donizettiano, accompagnava ogni passo del post-fascista con gli occhiali – lo illudeva di portarselo a Palazzo Chigi – così Sergio Mattarella, al Quirinale, prende respiro nel ragionarsela col capo di Forza Italia piuttosto che vedersi intorno i barbari gialloverdi.
Come ieri Fini, teleguidato, parlava di “patriottismo repubblicano”, così oggi Berlusconi – irriconoscibile nel suo secondo predellino – sciorina in tema di “democrazie occidentali” cancellando il Silvio più sovversivo, quello che scatenava gli anatemi di Angela Merkel e Nicholas Sarkozy.
Corsi, ricorsi e giravolte storiche, è il caso di dire. Continua a leggere

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Manipolazione, governo "invisibile" e propaganda: da Edward Bernays ai giorni nostri

«La manipolazioneconsapevole e intelligente,delle opinioni e delle abitudini delle masse svolge un ruolo importante in una società democratica, coloro i quali padroneggiano questo dispositivo sociale costituiscono un potere invisibile che dirige veramente il Paese.
Noi siamo in gran parte governati da uomini di cui ignoriamo tutto ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti,suggerirci cosa pensare
».

Scriveva così nel lontano 1928 il nipote di Freud, Edward Bernays, considerato il fondatore delle Pubbliche Relazioni e l’ideologo degli attuali spin doctor. Possiamo ritenere Bernays il “padre” dei cosiddetti “stregoni della notizia” come li ha battezzati il giornalista e scrittore Marcello Foa nel suo omonimo saggio, ossia il padre di quegli esperti di comunicazione che manipolano l’opinione pubblica per ottenere il consenso. Proprio Foa, ora Presidente RAI, è stato ospite venerdì 11 gennaio con me e l’amico Marco Castelli dell’Accademia Diciannove presso lo Spazio UNO per parlare di fake news e credibilità dei media. 

La propaganda secondo Edward Bernays

Nel suo saggio Propaganda, Bernays spiegava che nei sistemi democratici la propaganda è fondamentale per “dare forma al caos”: per evitare che la democrazia ci porti al caos e alla paralisi sociale, un “governo invisibile” manipola, le opinioni, le abitudini e le scelte dei cittadini, lasciando a costoro l’illusione di essere liberi. Le tecniche usate dal potere per plasmare l’opinione pubblica sono state inventate e sviluppate man mano negli anni «via, via che la società diventava più complessa e l’esigenza di un governo invisibile si rivelava sempre più necessaria».

La lezione di Bernays, in estrema sintesi, è che

ai metodi repressivi oggi si preferisce affiancare lamanipolazione “dolce”volta a far credere ai cittadini che costoro siano liberi di scegliere quando invece le loro decisioni vengono orientate dall’alto. Nessun regime, ma neppure nessuna democrazia, può sostenersi senza la propaganda di cui i media mainstream e lo spettacolo in generale si fanno docile cassa di risonanza.

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Delinquenti ideologici


Ma dov’erano le anime belle che ora insorgono indignate per “la provocazione sovranista” di ricordare Jan Palach, ai tempi dei carri armati e poi in tutti gli anni seguenti in cui fu ricordato quel sacrificio? Perché non hanno ricordato loro quell’esempio e poi gli altri esempi di tanti ragazzi che prima in Ungheria, poi in Polonia e nel resto del mondo hanno pagato la vita per ribellarsi al comunismo? Vogliono far passare la falsa leggenda che, a parte qualche vecchio comunista d’apparato, la sinistra nostrana era libertaria sin da quel dì e si era schierata dalla parte degli insorti, che poi – a loro insindacabile giudizio- erano tutti di sinistra libertaria, mica altro. E dunque se oggi a destra, o nel concerto dei gruppi musicali a Verona, qualcuno insiste a ricordare le gesta di Jan Palach e dei suoi emuli, si appropria di memorie non loro, compie una provocazione fascista, che oggi viene aggiornata in “provocazione sovranista”.
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I Tradizionalisti sono sbarcati alla Camera dei Deputati e domani saranno a Milano al Salone della Cultura

di Lucia Rezzonico
Come preannunciato, su invito dell’On. Vito Comencini della Lega, il nostro Matteo Castagna con Giacomo Bergamaschi, il consigliere comunale veronese Andrea Bacciga e l’editore Marco Solfanelli hanno presentato il libro “CATTOLICI TRA EUROPEISMO E POPULISMO. La sfida al nichilismo” alla Camera dei Deputati, presso la sala stampa di Montecitorio.
Lunedì 14.01.2019 di fronte ad una platea composta da tradizionalisti romani e veronesi, non solo di Christus Rex – Traditio,, di sovranisti di diversi gruppi o partiti, deputati ed ex deputati, nonché di agenzie di stampa (tra cui ringraziamo la Consullpress, che è tra gli sponsor del nostro sito), alcuni giornalisti e quelli di “Presa Diretta” che manderanno in onda uno speciale tra un paio di settimane, nonché Radio radicale (intervista integrale sotto) c’è stata la diretta proposta direttamente dalla Camera, che resterà sul suo sito per 15 giorni:  http://webtv.camera.it/evento/13538
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"Vice", i neocon e l'indicibile

(da Piccole Note) Ringrazio Satana di avermi dato ispirazione per interpretare il mio ruolo”.Così Chistian Bale ha salutato il premio che gli è stato tributato al Golden Globe per l’interpretazione di Dick Cheney nel film Vice. Vice Una frase che ha suscitato sdegno e il malizioso elogio della Chiesa di Satana. Ma non detta a caso: l’attore ha voluto esprimere, un po’ confusamente magari, quanto aveva nel …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/vice-i-neocon-e-lindicibile/

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Verona 2019: Congresso Mondiale delle Famiglie

Guarda a Nord-Est ma, soprattutto, a Est, il prossimo Congresso Mondiale delle Famiglie. Verona, che ospiterà l’evento presso il Palazzo della Gran Guardia, dal 29 al 31 marzo 2018, è la città simbolo del rinnovato impegno pro life italiano. L’amministrazione scaligera, infatti, con mozione votata a larga maggioranza, si è autoproclamata Città a favore della vita, impegnandosi in provvedimenti per il rilancio demografico e la limitazione del ricorso all’aborto, e proponendosi come Comune all’avanguardia e punto di riferimento per tutte le comunità pro life nazionali.

Politici, associazioni e rappresentanti della società civile si confronteranno per tre giorni sui seguenti temi: la bellezza del matrimonio; i diritti dei bambini; ecologia umana integrale; la donna nella storia; crescita e crisi demografica; salute e dignità della donna; divorzio: cause ed effetti; politiche aziendali per la famiglia e la natalità. Il Congresso Mondiale delle Famiglie, si concluderà con una marcia delle famiglie per la famiglia, nel centro di Verona, nel primo pomeriggio di domenica 31 marzo. Continua a leggere
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Conferenza a Modena sul Cristianesimo, Ebraismo, Islam

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Conferenza a Modena su Cristianesimo, Ebraismo, Islam
Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17,30 “Virtute e canoscenza” organizza a Modena, in via Nicolò Biondo 297, la conferenza “Cristianesimo, Ebraismo, Islam. Fratelli nell’unico Dio o rivali?”. Relatore: don Francesco Ricossa.
Conferenze precedenti:
“La Massoneria”, Bologna, 3/12/2016: https://youtu.be/p989hYtG83o
“Di quella Roma onde Cristo è romano. Roma e i pagani nelle Sacre Scritture”, Bologna, 2/12/2017:  https://youtu.be/Y6omUx9FAuk
fonte – http://www.centrostudifederici.org/conferenza-modena-sul-cristianesimo-ebraismo-islam/

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La croce all’interno della mezzaluna: Bergoglio fa infuriare i tradizionalisti

Papa Bergoglio, alla fine del prossimo marzo, si recherà in Marocco, dove avrà modo d’incontrare il re Mohammed VI. Bergoglio prosegue così. attraverso visite internazionali extraeuropee, nella promozione di una “Chiesa in uscita”, centrata sul dialogo interreligioso e sul contatto diretto con le periferie del mondo. Sempre che il Marocco possa essere considerata una di queste.

Il discusso simbolo

Ma a far discutere, specie tra le frange più conservatrici (qualcuno direbbe “tradizionaliste”), è il simbolo selezionato per il ventiseiesimo viaggio apostolico del pontefice della Chiesa cattolica: una croce posizionata all’interno di un’altra immagine religiosa: la mezzaluna musulmana. Qualcuno ha osato evidenziare la differenza di grandezza che intercorre tra le due: troppo piccola – sostengono – la croce di Cristo, troppo risaltata – di rimando – la mezzaluna islamica. Quasi come se il vescovo di Roma e le gerarchie vaticane avessero avallato una sorta di subordinazione. Quasi, ancora, come se la Santa Sede, a questo giro, si considerasse ospite in casa altrui.
fonte – http://www.secoloditalia.it/2019/01/la-croce-allinterno-della-mezzaluna-bergoglio-infuriare-tradizionalisti/amp/

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Lorella Cuccarini, sovranista, tradizionalista, anti-immigrazionista e anti-femminista


Roma, 17 gen – Sempre più controcorrente e sempre più sovranista Lorella Cuccarini, che in un’intervista al settimanale Oggi si riconferma pro Salvini, anti-immigrazione e contro il pensiero unico. Non è la prima volta infatti che la presentatrice prende posizione su queste tematiche, arrivando a consigliare, su Twitter, il libro di Ilaria Bifarini. Continua a leggere

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Cristina Campo

Risultati immagini per Cristina CampoNell’anniversario della morte di Cristina Campo (Bologna, 28 aprile 1923 – Roma, 10 gennaio 1977) segnaliamo la presentazione del libro: “Cristina Campo, o l’ambiguità della Tradizione” tenuta dall’Autore, don Francesco Ricossa, al Palazzo dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna di Bologna il 2/12/2005.
Per l’acquisto del libro: https://www.sodalitiumshop.it/epages/106854.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/106854/Products/031

 

fonte – http://www.centrostudifederici.org/cristina-campo-4/

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BREXIT: IL VERO SCONFITTO

BREXIT: IL VERO SCONFITTOTutti i media titolano:  Sconfitta  della May. Ma Lo sconfitto è Martin Selmayr, il “segretario-badante”che Merkel ha incollato a Juncker per guidarlo, e che ha condotto la trattativa con Londra alla germanica, con l’intento di punire   da posizioni di forza.  Strappando alla May un “accordo” così  umiliante da essere inaccettabile per i britannici. Adesso il ministro dgeli Esteri tedesco Heiko …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/brexit-il-vero-sconfitto/

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