L’uomo dell’anno

Alleluia: l’anno 2018 finisce in gloria. Il Financial Times elegge uomo dell’anno nientemeno che George Soros, l’arcimiliardario finanziere di origine ungherese quasi novantenne.
Il quotidiano londinese è la voce del potere finanziario internazionale apolide, di proprietà della Nikkei, la società giapponese che controlla la Borsa di Tokyo. E’ considerato universalmente “autorevole” e “prestigioso”. Potremmo anzi dire che i due aggettivi stanno alla Bibbia economica della City esattamente come il bravo medico è un luminare, il relatore di tesi di laurea chiarissimo professore e il collega esperto è eminente.
Dunque, inchiniamoci alla scelta del giornalone dei mercati e festeggiamo come merita l’uomo dell’anno, rendendo altresì omaggio a posteriori all’ex primo ministro Gentiloni, antico esponente dell’ultrasinistra, che lo ricevette con tutti agli onori a Palazzo Chigi nel maggio 2017. Continua a leggere

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Monti (proprio lui) accusa il governo di aver ceduto sovranità nazionale

MontiRoma, 21 dic – Oggi pomeriggio il maxi-emendamento alla manovra sarà presentato dal governo in Senato per poi porre la questione di fiducia. Il calendario votato a maggioranza, senza l’ok dell’opposizione, prevede che inizi subito la discussione in Aula, bypassando il voto della commissione Bilancio.
Questo mancato passaggio – dettato ovviamente dalla fretta di presentare la legge di Bilancio nei termini stabiliti dall’Ue – ha mandato su tutte le furie le opposizioni.
Tanto che il “resuscitato” Mario Monti ha avuto modo di accusare la maggioranza gialloverde. “Il governo sovranista ha ceduto, in modo maldestro, all’Europa una quota della propria sovranità nazionale: l’ha tolta al Parlamento”, accusa l’ex premier, proprio lui che di cessione di sovranità se ne intende molto più di altri. Siamo al paradosso, insomma. Continua a leggere

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Saviano difende il Global Compact e lo speculatore Soros: "Un capro espiatorio"

 Visualizza immagine di origineRoberto Saviano non poteva non farci sapere il suo parere sull’approvazione, da parte dell’Onu, del trattato internazionale sul Global Compact, che autorizza la libera circolazione dei migranti sul pianeta. Su Repubblica l’autore di Gomorra stigmatizza l’assenza dell’Italia al momento del voto, che in realtà è di fatto un’astensione.
Ma a Saviano è più utile sostenere la tesi della “fuga” politica dalla questione da parte del governo giallo-verde. “Il dibattito sul Global Compact alla Camera ci dà, su questo governo, un’altra informazione, e cioè che l’importante per i suoi rappresentanti è sempre posticipare, non decidere, non firmare: in definitiva, non esserci. Continua a leggere
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 I gilet gialli si candidano alle Europee. Con i comunisti francesi
Hanno in comune la critica all’establishment politico, al capitalismo e al mondo della finanza. Ma anche lo spirito contestatore, fattore chiave per chi sogna la rivoluzione. Il Partito comunista francese (Pcf), formazione storica alla sinistra della “gauche” socialista, ha fatto sapere che alcuni esponenti dei gilet gialli si candideranno nelle liste della falce e martello alle prossime elezioni europee di fine maggio.
“Non possiamo affrontare le elezioni europee senza tenere conto di quello che è successo nelle ultime settimane”, ha dichiarato alla Reuters il segretario del Pcf Fabien Roussel. Il leader comunista assicura quindi che, oltre ai rappresentanti della società e dei sindacati, “ci saranno anche i gilet gialli”.  Continua a leggere

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Nuovo studio: al bambino serve un padre e una madre, entrambi importanti

Famiglia 3Sul sito web del McGill University Health Centre, ovvero una delle più grandi istituzioni mediche in Canada, è comparso un articolo in cui si divulgano i risultati di uno studio scientifico realizzato dai suoi ricercatori: «Anche con la tecnologia di oggi, occorre ancora che ci sia un maschio e una femmina per fare un bambino. Ma è importante che entrambi i genitori accolgano quel bambino? Molti studi hanno fino ad ora indicato il valore della madre, ma pochi hanno chiaramente definito l’importanza di un padre», si legge.
La ricerca, pubblicata sulla rivista “Cerebral Cortex”, mostra infatti che l’assenza del padre durante i periodi di crescita critici, porta al deterioramento delle abilità sociali e comportamentali in fase adulta. «Anche se abbiamo utilizzato topi, i risultati sono estremamente rilevanti per gli esseri umani», ha specificato l’autore senior, la psichiatra Gabriella Gobbi. «I deficit comportamentali che abbiamo osservato sono coerenti con gli studi umani dei bambini cresciuti senza un padre. Questi bambini hanno dimostrato di avere un aumentato rischio di comportamenti devianti e, in particolare, le ragazze hanno dimostrato di essere a rischio di abuso di sostanze». Continua a leggere

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La Germania cerca di insabbiare il caso Deutsche Bank

Perché la Germania insabbia lo scandalo di Deutsche Bank?
Il silenzio dei media italiani sul caso Deutsche Bank non accenna a diradarsi, ma ciò appare una conseguenza diretta delle mosse di Berlino per provare a insabbiare la montagna di scandali che hanno coinvolto il suo maggiore colosso creditizio e a prevenirne il fallimento sotto il peso di un vero e proprio oceano di derivati tossici, degli scandali internazionali di cui il caso Danske Bank rappresenta solo l’ultima conferma e dei miliardi di euro di perdite causate da gestioni scriteriate.
Nelle ultime settimane sta prendendo piede l’ipotesi di salvare Deutsche Bank attraverso una fusione con Commerzbank, un altro dei colossi creditizi tedeschi, attraverso una manovra guidata dallo Stato tedesco, che con il 15% delle quote è l’azionista di maggioranza relativa nel secondo istituto. Come riporta Bloomberg, più volte il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz ha paventato l’ipotesi di una fusione, sottolineando la necessità di un sistema creditizio stabile. E Deutsche Bank, questa stabilità, la compromette in partenza.

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Il "vescovo" Andreas Schwarz e la bella vita: sauna, piscina e amante coi soldi della Chiesa conciliare

Sauna, piscina e amante: la bella vita del vescovo, con i soldi della ChiesaSauna, piscina e amante: la bella vita del vescovo, con i soldi della Chiesa

Monsignor Andreas Schwarz era vescovo di Klagenfurt, in Austria: ancora da calcolare quanti milioni di euro abbia rubato alla diocesi

di Giuseppe Gaetano

Solo la piscina con sauna annessa che si è fatto costruire a Klagenfurt, dove fino a maggio Andreas Schwarz faceva il vescovo, è costata oltre un milione di euro. Sottratto al patrimonio della stessa Chiesa carinzia. Ma quello che ha più sconvolto l’opinione pubblica è la relazione con Andrea Erzinger, la sua amante, da lui nominata direttrice di un centro di formazione con un compenso annuo di 91mila euro. Ne era completamente succube: «Era condizionato dall’arbitrio e dagli umori di questa sua confidente- si legge nel fascicolo redatto a chiusura delle indagini -, a causa dell’obbligo del celibato previsto per i sacerdoti». Una sudditanza psicologica che potrebbe esser sorta anche da un ricatto: la donna, spifferando il segreto, l’avrebbe rovinato. Continua a leggere

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Paghi i trafficanti per arrivare in Europa? L’Austria ti nega il diritto di asilo

austria trafficanti asiloVienna, 21 dic – A tutti gli immigrati che arrivano in Europa con l’aiuto dei cosiddetti “trafficanti di esseri umani” verrà automaticamente negato l’asilo in Austria, secondo i nuovi progetti rivelati dal suo ministro dell’Interno.

Herbert Kickl, membro dell’FPÖ e titolare del dicastero, ha rilasciato una dichiarazione ai media locali in cui esprime la speranza  che le leggi austriache vengano modificate per consentire questa disposizione politica asserendo che l’approccio all’immigrazione dell’Austria “dovrebbe andare in questa direzione”. Il ministro austriaco ha altresì  affermato che è ingiusto che qualcuno che può permettersi  di pagare cifre esorbitanti per pagare i servizi di questi “trafficanti” abbia una maggiore possibilità di asilo rispetto ad altri che non possono investire una tale somma di denaro.

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Inghilterra, delirio gender nelle scuole di Brighton: "Anche i maschi possono avere il ciclo"

Birghton, 17 dic – Ai bambini delle scuole del comune di Brighton, in Inghilterra, durante le lezioni di educazione sessuale, verrà insegnato che “tutti i generi” possono avere le mestruazioni: nuova vittoria per i sostenitori dei diritti transgender. Infatti, secondo quanto riportato dal Telegraph, il consiglio degli insegnanti del comune di Brighton & Hove ha approvato questa nuova regola, nel tentativo di contrastare lo stigma sulle mestruazioni. Continua a leggere

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