ANTONIO GRAMSCI E IL GIACOBINISMO di Eos
Segnalazione di Giacomo Bergamaschi
[ 21 febbraio 2019 ]
Giorni addietro, nel breve saggio ETICA E AUTONOMIA DELLA POLITICA, Eos già segnalava il fondamentale legame tra Antonio Gramsci e Benedetto Croce. Egli torna sulla questione, contestando il punto di vista di chi invece, come Del Noce (e Diego Fusaro) sottolinea il filo rosso tra Gramsci e Giovanni Gentile
GRAMSCI SECONDO DEL NOCE La lettura delnociana del gramscismo è un passaggio ermeneutico fondamentale. La massima realizzazione storica della filosofia gramsciana si ha nel periodo della contestazione italiana, che rappresenta da una parte il definitivo tramonto della via sovietica e del maoismo, dall’altra il declino gnoseologico della via della Scuola di Francoforte, di Luckàcs, Althusser, a vantaggio del volontarismo neo-idealistico gramsciano. Continua a leggere

È un dogma di fede proclamato dal IV Concilio Lateranense sotto Innocenzo III che «È unica la Chiesa universale dei fedeli e al di fuori di essa assolutamente nessuno può essere salvato». Come diavolo gli è venuto in mente a Innocenzo III di essere così scortesemente poco inclusivo, così platealmente di parte, così ottusamente certo che esista un vero e un falso, che esistano il bene e il male e che lui li conosca? Il concetto che il bene e il male esistano e come stabilirli in effetti dovrebbe essere l’ABC di qualsiasi religione, senza il quale tanto vale lasciar perdere. Il pilastro su cui si basa la religione si chiama dogma, tutto quello che si costruisce sopra questo pilastro iniziale. Contrariamente alla nuova Chiesa 2.0, tutta panna montata e zucchero filato, il Cristianesimo ha un pilastro iniziale che è fatto di granito, questo pilastro è la figura di Gesù Cristo, che non è opinabile e non è discutibile e non può essere contraddetto. In effetti il Cristianesimo, prima di essere una religione, è stato un evento storico. Cristo, il terzo giorno, è risorto sì o no. Se è risorto abbiamo ragione noi e gli altri hanno torto, se non è risorto gli altri hanno ragione e quelli che hanno preso la cantonata siamo noi. Che possiamo avere ragione tutti e due su un evento che o c’è stato o non c’è stato è contrario al principio di realtà, che è una maniera molto colta per dire che è una corbelleria.
Chi non ha visto i celebri cartoni e film di Walt Disney da piccolino? E chi non vorrebbe che i propri figli possano continuare a godersi le creazioni degli autori di Topolino e compagnia? Ebbene, seguire la Disney è diventato difficile da quando la società partecipa nella propaganda LGBT. L’ultima notizia ne è la conferma lampante…
«Se quel ragazzo (spacciatore nigeriano ndr…) fosse morto per davvero, cosa sarebbe successo in Gad?».
Milano, 20 feb – A quanto pare Kabobo sente di nuovo le “voci”. L’anno scorso giornali come Repubblica avevano titolato commossi a proposito della “nuova vita di Adam Kabobo”: studiava, lavorava in carcere, si stava curando. Ma evidentemente non si è mai sopito il mostro incontrollabile che agita l’anima dell’immigrato ghanese, che
Il governo di Viktor Orban ha lanciato da tempo una campagna contro l’Unione europea e il magnate naturalizzato americano
Crescendo ho imparato che non vi sono nemici da combattere, ma verità da difendere.
Oltre il danno, anche la beffa. La Francia di Emmanuel Macron non solo ha deciso di colpire duro l’Italia sull’
QUINTA COLONNA