IL CORRIERE HA SPARATO FAKE NEWS. LO DICE UNO DEL CORRIERE

Ivo Caizzi è il corrispondente da Bruxelles per il Corriere della Sera. In un esposto al Comitato di redazione del suo giornale e a tutti i colleghi  (lo postiamo in fondo),  rivela e spiega come

  • Il direttore abbia sparato in prima pagina, il 1 novembre, che contro il governo italiano “era pronta una procedura d’infrazione UE” che invece Caizzi sapeva (ed aveva riferito al giornale)  non esisteva, anzi era tecnicamente impossibile. “Si può aprire la prima pagina del Corriere

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/il-corriere-ha-sparato-fake-news-lo-dice-uno-del-corriere/

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Patriarca di Mosca contro gli smartphone: "Strumenti del diavolo"

Le dichiarazioni del capo della Chiesa di Mosca hanno provocato le critiche di diverse ong russe che lottano per la libertà dei media nel gigante slavo.

In Russia stanno facendo molto discutere le parole pronunciate in questi giorni dal patriarca ortodosso Kirill, capo della Chiesa di Mosca. Egli ha infatti additato gli smartphone e internet come “strumenti del diavolo”.
Intervistato dal canale televisivo Rossiya 1, il religioso ha evidenziato i “pericoli” derivanti dalla crescente diffusione di tali innovazioni tecnologiche. Ad avviso del patriarca, lo sviluppo di un mondo “sempre più connesso” rischia di favorire l’“avvento del Maligno”. L’Anticristo, a detta di Kirill, potrebbe facilmente “infiltrarsi” in tale rete di connessioni e utilizzarla per “controllare il mondo”.
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La massoneria spagnola ringrazia il "Papa" per il dialogo tra religioni

Un’organizzazione massonica spagnola ha ringraziato il Papa per la sua presa di posizione in materia di dialogo interreligioso. “​Tutti i massoni del mondo si uniscono alla richiesta del papa per ‘la fraternità tra persone di diverse religioni'”.
La massoneria spagnola, plaudendo a quanto fatto sinora da Bergoglio per tutelare e alimentare il dialogo interreligioso, è stata piuttosto esplicita.
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Macron trama contro l’Italia. Ecco cosa c'è dietro lo sgarbo a Fincantieri

francia russia

Emmanuel Macron torna a colpire l’Italia per il porto di Saint-Nazaire. Due giorni fa, l’Unione  europea ha avviato un’indagine approfondita sull’acquisizione da parte di Fincantieri di Stx France, ora Chantiers de l’Atlantique.

L’indagine della Commissione europea

Gli uffici della Commissione europea hanno dichiarato in una nota che “l’operazione potrebbe nuocere in misura significativa alla concorrenza nel settore della costruzione navale, in particolare per quanto riguarda il mercato mondiale delle navi da crociera”. E per l’Ue, la distorsione sarebbe “a livello europeo e mondiale”.
Un’indagine che è apparsa da subito sospetta. E il motivo è che a richiederlo sono state Francia e Germania, proprio quell’asse Parigi-Berlino che da tempo ha come obiettivo quello di ledere gli interessi italiani. E con cui il governo di Giuseppe Conte ha avviato uno scontro molto duro che si è dimostrato tale anche in questi giorni dopo le parole di Luigi Di Maio sui gilet gialli.
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Ue stanzia 10 milioni per studiare Corano e radici islamiche dell'Europa

Roma, 9 gen – L’Ue ha erogato una sovvenzione di ben 10 milioni di euro a favore di una ricerca universitaria sul “Corano Europeo”. Il progetto, multidisciplinare e interfacoltà servirà a “determinare fino a che punto il testo sacro di Allah è incorporato al pensiero dei cristiani, medievali e moderni, degli ebrei, dei liberi pensatori, degli atei e dei musulmani europei”. L’obiettivo di questa ricerca vuole essere lo studio dell’influenza di Maometto e seguaci nella cultura occidentale: quanto e come l’Islam ha condizionato lo sviluppo sociale, culturale e religioso dell’Occidente?
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Il jihadista pentito: "C'è un esercito di terroristi sui barconi pronti a colpire l'Italia"

Roma, 9 gen – . Istigazione al terrorismo, contrabbando e associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina: ecco di cosa sono ritenuti responsabili i 15 indagati su cui è stato eseguito il fermo dai carabinieri del Ros di Palermo, Trapani, Caltanissetta e Brescia. Con l’aiuto esterno di un gruppo criminale internazionale gli indagati avrebbero favorito operazioni di “ingresso illegale di immigrati clandestini e attività abusiva di intermediazione finanziaria finalizzata ad attività sovversive”.

L’organizzazione contrabbandava anche tabacchi grazie all’intermediazione di complici italiani. I guadagni venivano riutilizzati per il finanziamento delle attività criminali come l’acquisito di imbarcazioni veloci e l’aiuto economico dei componenti dell’associazione finiti in prigione. Per i pm di Palermo l’organizzazione rappresenta “una minaccia alla sicurezza nazionale perché in grado di fornire un passaggio marittimo sicuro e celere particolarmente appetibile per persone ricercate dalle forze di sicurezza tunisine o sospettate di connessioni con formazioni terroristiche”.

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«Cari ragazzini, abortire è come andare dal dentista»

La nuova frontiera dell’emancipazione adulta e femminile ora è “confrontarsi” in video con dei bambini. Amelia Bonow, ad esempio, spiega sulla tv americana che interrompere la gravidanza fa parte del piano di Dio
Il 2 gennaio Amelia Bonow cinguettava beffarda: «Il video “Kids Meet Someone Who Had An Abortion” ha ora più di un milione di visualizzazioni. Un enorme grazie a tutto il gruppo degli anti-choice per averlo ampiamente condiviso e avere esposto decine di migliaia di donne conservatrici che hanno abortito all’idea fresca e seducente che non devono odiare se stesse». Nel video, parte di una serie chiamata Kids Meet, un format prodotto da HiHo kids e basato sul confronto tra ragazzini e adulti (tra gli altri, un sordo, un sopravvissuto all’olocausto, un ventriloquo, una persona di genere “non-conforme”), Bonow spiega a ragazzini tra i 10 e i 14 anni che abortire è un po’ come andare a un appuntamento dal dentista, «vai dal dottore e loro mettono questa piccola cannuccia dentro la tua cervice e dentro il tuo utero. E poi ti succhiano fuori la gravidanza. Mi sono sentita un po’ a disagio, ma poi è finita e mi sentivo davvero grata di non essere più incinta». A un ragazzino che azzarda che i bambini indesiderati possono sempre essere dati in adozione Bonow ribatte che non si può costringere le donne a «creare la vita», «mi sentirei come se fossi forzata, di aver perso ogni diritto. Dovrei essere io a decidere se il mio corpo crea la vita. Anche se dai un figlio in adozione, hai sempre un figlio là fuori, da qualche parte, sai?».
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Anche il comunismo di ieri è addebitato ai sovranisti di oggi


Ha ragione Paolo Mieli a criticare, in un editoriale apparso sul Corriere della sera, i governi nazionali di Praga e di Budapest perché l’uno si appresta a mettere la sordina al cinquantenario del sacrificio di Jan Palach e l’altro perché vuol rimuovere la statua di Imre Nagy che si oppose all’invasione sovietica d’Ungheria. Il primo fu un giovane, purissimo eroe della Primavera di Praga, militava in un movimento dal nome inequivocabile, Patria e Libertà e diventò un mito per la gioventù europea anticomunista e nazional-patriottica. L’altro era un socialista al governo, già vicino a Stalin, che quando tentò un socialismo temperato in Ungheria fu sbaragliato e non a caso trovò rifugiò nell’ambasciata della Jugoslavia di Tito, dittatore socialista non allineato all’Urss.
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La Trappola di Tucidide e la terza guerra mondiale

di Francy Rossini (nostro amico, in Russia)

E’ stato proprio il capo cinese, Xi Jinping,per primo,  a sollevare il tema di fronte all’opinione pubblica mondiale, evocando il concetto storico-politico della “trappola di Tucidide”. Lo storico greco attribuiva infatti lo scoppio della guerra tra Atene e Sparta (V secolo avanti Cristo)  alla potenza emergente ateniese ed alla conseguente paura conservativa dell’egemone Sparta. La Cina di Xi ha deciso di lasciarsi alle spalle il basso profilo di Deng Xiaoping, si sta facendo rapidamente protagonista di un nuovo ordine globale “confuciano”, gerarchico (con Pechino quale nuovo centro geopolitico) e “socialista”; vari analisti americani, per questo, la considerano la Prussia dei nostri tempi, intenzionata a passare dal grado di mera potenza a potenza egemone. Le dichiarazioni  recenti del presidente russo, Vladimir Vladimirovic Putin, secondo le quali il mondo politico internazionale sta sottovalutando il concreto rischio di una guerra nucleare sono consequenziali alla tattica difensiva panrussa di fronte agli attacchi Britannici – Rivoluzioni Colorate e guerra ibrida antirussa – che imperversano da quando Mosca è tornata a contare sulla scena mondiale.

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